Scuola del Villaggio
La cultura è il
sole della mente!
Noi facciamo
cultura con le occasioni
e le
provocazioni della vita.
Noi scambiamo
saperi e servizi,
facciamo rete!
Col metodo del
cerchio:
educhiamo
educandoci,
aiutiamo aiutandoci
Siamo maestri e
scolari gli uni gli altri
alla scuola
continua della vita...
nella
semplicità,
nella
creatività,
nella gratuità.
presso il
Villaggio di
Andrea
Via Valscura,
45 - Creazzo (VI)
è
immagine-guida per una comunicazione sana, che dà gioia; è uno stile di vita e
di comunicazione da portarsi dietro
ovunque.
Fare villaggio significa:
1. Comunicare in modo diretto, caldo, collaborativo in famiglia e con
la gente.
2. Promuovere lo scambio di saperi e servizi e così facendo coltivare
relazioni significative.
3. Tirare fuori le risorse della gente, valorizzare gli orti della
sapienza popolare, fare ecologia dei sentimenti.
4.
Sentirsi bene ambientati, sentire che
le persone, le strade, le case ti sono amiche. Nel Villaggio tutti i sentieri
si radunano come in un nido. Il territorio è la tua casa allargata: accorgiti
di chi ti vive accanto, scendi sull'umile strada di tutti, incontra volti e fa
alleanze.
Che cosa sai insegnare?
Che cosa desideri imparare?
Ciascuno di noi ha dei saperi che può comunicare e comunicando li
rafforza.
Ciascuno di noi può apprendere dei saperi proposti da altri.
Noi guardiamo alla Scuola di Barbiana come modello di far cultura
continua nel dialogo tra generazioni.
Una volta al
mese gli amici del villaggio curano un incontro-piazza
per conoscere esperienze, persone, libri, luoghi e progetti col metodo del
cerchio.
Ai
partecipanti è chiesto di aprire le loro case per incontri di umanità con tre atti:
- giro di condivisione;
- meditazione pacificante;
- creatività e festa.
Tu puoi
visitare il sito www.scuoladelvillaggio.it
e valorizzare il foglio-traccia, che mandiamo ogni mese, per
promuovere la cultura personale.
Trovi altri
fogli coi frutti delle nostre ricerche, tu stesso puoi migliorarli e farli
circolare.
1. Donati un tempo giornaliero di
meditazione:
Vai sereno
tra la agitazione della vita, coltiva l’amore al silenzio e alla pace. Calma, contempla i tuoi respiri, i tuoi
pensieri, le tue esperienze. Puoi calmare l’attività della mente fino al vuoto.
Costruisci l’angolo del sé, il tuo monastero domestico. Coltiva il quaderno
delle parole belle che tu chiami a farti compagnia.
2. Coltiva il tuo specifico gruppo
di vita!
Fa’
che sia arca-scuola-laboratorio-focolare-tenda della ospitalità e carovana di
amici veri e perseveranti. Specializza l’amicizia dei pochi così da costruire
un gruppo che tende ad essere primario.
3. Donati al volontariato per educarti alla gratuità: offri compagnia, offri servizi domestici, ecologici, culturali,
….
Scopri il
disagio nascosto: fa’ relazione d’aiuto. Quando
scegli di aiutare uno in difficoltà, non occorre che tu sia uno psicologo
esperto, non comportarti da maestro che dà consigli; semplicemente fa’ da
specchio perché l'altro possa vedersi e capirsi meglio. Lascia che esprima i
suoi sentimenti, guarda la realtà dal suo punto di vista. Essere ascoltato da qualcuno che comprende rende
possibile alla persona ascoltare meglio se
stessa.
Può essere che quando ti impegni in una relazione
d'aiuto è più quello che ricevi e impari che quello che sei in grado di dare. L’altro è tuo maestro!
Villaggio è ...
Scuola di
vita, dove esperienze, progetti, messaggi, si confrontano, si migliorano, si
completano.
- Laboratorio
di educazione al dialogo, dove ciascuno prende coraggio di parlare in pubblico.
- Rete di
relazioni significative: più coltivi relazioni e più sei persona.
- Cantiere di
mutuo aiuto, di volontariato, di promozione culturale, di microeconomie e di
tutto ciò che dà soddisfazione e gioia alla voglia di vivere e di condividere.
- Educazione
alla:
·
accoglienza affettuosa;
·
presa di parola;
·
ascolto amichevole;
·
democrazia con-sensuale.
- Esperienza di cittadinanza attiva e
di radicamento nel territorio.
Nessun uomo è un'isola!
Soli si muore. Vivere è comunicare.
In gruppo ti senti persona.
Accogli le persone come messaggio, dono e risorsa.
Fa’ fiorire gli incontri umani che la strada ogni giorno ti regala.
Per il tuo benessere fisico, psichico e spirituale:
fa’ rete, fa’ gruppo, fa’ Villaggio meglio che puoi!
Scegli un impegno di tuo gradimento per
far camminare il “progetto Villaggio” e “imparare facendo”:
1) Incontro-piazza per conoscere
esperienze, persone, libri, luoghi,
eventi.
2) Incontri di umanità nelle case con
specifici gruppi di vita.
3) Meditazione pacificante.
4) Coppie aperte-amiche-solidali.
5)
Laboratorio Educazione al Dialogo per la comunicazione sana.
6) Consulenza filosofica: curarsi con parole che danno sapienza,
sapore, gusto di vivere.
7) Biblioteca circolare inter-nos.
8) Creatività: poeti, pittori,
danzatori, giullari...
9) Pratiche di alimentazione, igiene,
ecologia.
10) Domeniche insieme ai
luoghi-messaggio.
Puoi segnalare:
·
gruppi di aiuto reciproco da creare, da
sostenere;
·
reti umane da allargare;
·
storie di vita da raccogliere;
·
esperienze, persone, libri, luoghi,
eventi da conoscere.
Gli amici del Villaggio si offrono come
animatori e facilitatori:
- don Gabriele Gastaldello, cell. 340-3148538,
gabrygast@email.it;
- Angelo o Fabiola Lorenzato, 0444-521572,
fabidal@fastwebnet.it;