<<Nella mia “regola di vita” ci sono tre impegni.
- Una volta al giorno dedico
mezz’ora di tempo per dare appuntamento a me stesso. Faccio esercizi di consapevolezza per calmare:
corpo-mente-spirito; mi concentro nel respiro. Chiamo le parole-rifugio. Se mi viene qualche pensiero bello lo scrivo sulla carta per
scriverlo con più efficacia nella memoria.
- Una volta la settimana incontro i cinque amici per vita coi quali mettiamo insieme esperienze e
progetti di volontariato per tener vivo il gruppo e per educarci a fare
cittadinanza attiva: “I care”, mi dono agli altri per educare me stesso.
- Una volta al mese partecipo
alla Scuola-Villaggio per conoscere
persone nuove, esperienze nuove, informazioni nuove; così coltivo la mia università continua che mi tiene aperto
ai venti della vita.>> Michele C..
• Il dott. Beppe Bernardini promuove commercio equo e
solidale, cooperazione per lo sviluppo e scambi culturali con gli indios
dell’America Latina. Lo intervisteremo.
Nel 1848 un capo indiano scrisse al
presidente degli Stati Uniti: “L’uomo
bianco tratta la terra come cosa da comprare e vendere. Per l’uomo rosso, la
terra è madre, qualunque cosa egli faccia alla terra la fa a sé stesso.
Qualunque cosa capita alla terra, capita anche ai figli della terra. Tutte le
cose sono collegate come il sangue che unisce una sola famiglia. Noi siamo
parte della terra, la terra è parte di noi. L’acqua scintillante che scorre nel
fiume è più che acqua. Il mormorio dell’acqua è la voce dei nostri antenati,
essa racconta gli avvenimenti passati del nostro popolo. L’acqua è vita: come
si può vendere e comprare? L’aria è preziosa poiché tutti i viventi partecipano
dello stesso respiro...”.
• Il dott. Toldo Moreno riferisce sul viaggio in India. Ha prestato
servizio a Benares nel villaggio “Kiran”, fondato da sr. Judith, per i diversamente abili.
In
India la gente saluta così: congiunge le mani, si inchina e dice “Namastè”,
significa “Io onoro il principio
spirituale che è dentro di te”.
Il piccolo
spazio dentro il cuore è vasto come il mondo; nel piccolo centro del cuore
che ha la forma del fiore di loto, si
riflette l’intero universo. Là il fuoco della vita ti fa sentire in relazione
con tutti e con tutto (Upanishads). Nella cavità del cuore tu incontri il guru,
il consigliere interiore. Così grande è la dignità della coscienza di ogni
persona!
Ti
auguriamo di saper viaggiare:
confrontandoti con altre culture conosci meglio la tua.
Il viaggio educa all’essenziale, scuote le
abitudini, rinnova l’ispirazione, sgombra le macerie depositate nella mente e
al ritorno ti senti trasformato.
Ti
suggeriamo tre libri: Hermann Hesse, “Siddharta”; Robert Pirsig, “Lo
Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta”; Andrea Bocconi, “Viaggiare
e non partire”.