Donati
tempo per coltivare relazioni vere, buone e belle! Esse sono i veri beni che affezionano alla vita e danno felicità.
Ciò che ti fa persona sono le relazioni: più coltivi relazioni e più sei
persona. L’isolamento impoverisce, vivere è comunicare. Gli altri sono specchio
davanti ai quali riconosci il tuo volto. Le relazioni ti aiutano a conoscerti e
comportarti.
In una
società che tende ad essere anonima, mobile, artificiale, consumista le
relazioni significative ti educano a chiamare per nome, al “rito
dell’incontro”, a radicarti e costruire centro là dove vivi, a rispettare i
ritmi della natura e a praticare la sobrietà felice.
Capitale
sociale è quel tessuto di relazioni tra persone che danno sicurezza e salute
fisica e mentale. Vero benessere è stare insieme:
scambiare saperi e servizi, scambiando si impara e si consolidano le reti che
danno qualità alla vita.
Dal PIL
(Prodotto Interno Lordo) basato sulla produzione, acquisto e consumo di oggetti
e servizi è bene passare al BIL (Benessere Interno Lordo). Perciò
de-PIL-liamoci!
Stiamo
considerando nuovi stili di vita e piccole iniziative di socialità.
Puoi animare Incontri
di Umanità così: ho fatto un’esperienza anche per te, ho incontrato una
persona anche per te, ho letto un libro anche per te, …. L’apprendimento
collaborativo moltiplica le conoscenze, le relazioni ed è economico.
Puoi
organizzare incontri: festa del sorriso, dell’abbraccio, degli onomastici,
delle stagioni, …. Celebra gli eventi della vita!
Giosuè
De Carli, formatore di imprenditori, insegna
come “cavarsi d’impaccio”, “attaccare bottone”, rendersi speciali
e coraggiosi nel farsi conoscere.
Paolo
Arcaro presenta la Miniguida delle
Relazioni Umane in cui Adriano Sella dice: “La vera povertà che sta
dilagando nel nostro mondo occidentale non è quella economica ma quella
relazionale”.
Erica
Vicari offre esempi di creatività musicale e
illustra il valore unificante della musica.
Possiamo
scambiare esperienze e progetti sul modo di alimentare legami efficaci.
Gli amici del Villaggio