Il gruppo delle Discipline
Igenistiche Naturali (A.C.N.I.N.) viene a scambiare conoscenze, esperienze e a
presentare il libro di riferimento: Lezaeta M. “La medicina naturale alla
portata di tutti”. I quattro elementi della vita,
sole-aria-acqua-terra sono anche principi curativi.
Il sole si collega al
contatto con la luce che aiuta il cervello a produrre serotonina
neurotrasmettitore della felicità.
L’aria si collega al respiro che è il
primo cibo. Con opportuni esercizi puoi allargare la gabbia toracica per far
affluire più ossigeno e avere più vitalità.
L’acqua trasporta i nutrienti, pulisce
e drena le tossine. È opportuno bere con abbondanza specialmente al mattino
presto e alla sera tardi. Per osmosi in due minuti l’acqua entra nel flusso
sanguigno e i reni filtrano meglio il sangue.
L’elemento terra si
collega al cibo. I nutrizionisti suggeriscono verdure fresche, frutta di
stagione, succhi vegetali, semi germinati e zuccheri naturali.
Il germoglio è vita nascente
piena di potenza. La scorza del grano che germoglia è fibra naturale che aiuta
i movimenti dell’intestino. Il pane bianco e lo zucchero bianco sono cibi
impoveriti che bruciano improvvisamente squilibrando la insulina; invece gli
zuccheri naturali vengono assimilati lentamente assieme agli oligominerali
(Gunther Schwab, “La cucina del diavolo”).
C’è poi la medicina del
movimento che insegna a sfiatare il nervosismo erratico: lo stress stringe,
il relax allarga.
La medicina completa comprende
corpo, mente e spirito. Oggi si stanno costruendo malattie nuove sulle
difficoltà dell’anima: ansia, angoscia, panico, depressione, autosvalutazione.
È opportuno conoscere la pericolosità del Prozac, Ritalin (usato dai ragazzi
irrequieti, disturbati da deficit di attenzione e iperattività) e altre
medicine e droghe.
Le medicine chimiche hanno un
effetto limitato, è bene affidarsi al potere curativo delle parole che danno
uno sguardo nuovo sulla vita. è
utile conoscere la logoterapia e la consulenza filosofica per
evitare malattie psicosomatiche che derivano dal disagio esistenziale.
Il dottor Sergio Signori
ci offre esperienze professionali sul suo modo di curare la gente.
Cesare Dregolini ci insegna ad auto-produrre
yogurt, a evitare bottiglie di plastica e a conoscere il libro di Gunter
Vollmer, “La chimica di tutti i giorni”.
Puoi usare questo foglio come
cantiere per la cultura personale e familiare, fà che le tue esperienze siano
utili agli altri.
Noi scambiamo saperi, servizi e
facciamo rete: scambio ergo sum!
Gli amici del Villaggio