La cultura è il sole della
mente! Noi
conosciamo esperienze-persone-libri col metodo del cerchio. “Nessuno è
ignorante assoluto, nessuno è sapiente assoluto; siamo tutti maestri e scolari
gli uni gli altri alla scuola continua della vita nella creatività, nella
semplicità, nella parità” Paolo Freire.
Mariano Mariotto presidente del Movimento
Educatori Milaniani ci parlerà della Scuola di Barbiana come immagine-guida per
tutti noi qui, ora nel produrre informazione e cultura col metodo della
autogestione. Barbiana può essere la Scuola del Villaggio dove si mettono
insieme le voci dell’esperienza, le voci del territorio, le voci del giornale,
le voci delle agenzie educative… e si fa cultura dalle occasioni e provocazioni
della vita. Barbiana significa suscitare la passione per la cultura personale,
sviluppare le risorse e gli interessi che ognuno porta con sé: “non siamo
imbuti da riempire ma fuochi da accendere!”.
Don Milani diceva ai ragazzi: “Leggete
il giornale insieme, ad alta voce per conoscere la società in cui vivete….
Prendete la parola, vi permetto di essere timidi purchè parliate… Voi conoscete
trecento parole, chi vi comanda ne conosce mille, se imparate settecento parole
in più arriverete alla pari. La parola fa eguali !”
Il fine giusto, lo scopo alto
nella vita sta nel dedicarsi al prossimo. Sulla parete della Scuola di Barbiana è scritto
in grande “I Care”, significa “Ho cuore per te!”. Infatti quando
c’è buon cuore tu dai il meglio di te e susciti il meglio nell’altro. Buon
cuore è sapienza di vita, è comunicazione sana, è salutare egoismo.
Gli amici del villaggio hanno
elaborato un manifesto con le quattro qualità della scuola di gruppo:
1.
Accoglienza
affettuosa.
2.
Presa
di parola.
3.
Ascolto
amichevole.
4.
Democrazia
consensuale.
Dalla Scuola di Barbiana abbiamo
imparato il valore della scrittura collettiva nello scrivere il libro “Villaggio:
incontro di volti” e nel raccogliere le risonanze degli incontri.
Chiediamo al popolo del
villaggio di leggere “Lettera ad una professoressa”: è il
libretto glorioso scritto dai ragazzi di Barbiana che sta tornando di attualità
nella emergenza educativa di oggi.
Puoi usare questo foglio come
laboratorio per la cultura personale e per fare “Scuola Villaggio” anche
a tavola e negli incontri di umanità con gli amici! Assicuriamo cinque
minuti di clessidra a tutti quelli che portano messaggi!
Puoi segnalare: gruppi di aiuto
reciproco da creare e da sostenere? Reti da allargare? Storie di vita da
raccogliere? Esperienze, persone, libri da conoscere?
Augurio: scambia saperi, apri
sentieri e fa rete più che puoi!
Gli amici del Villaggio