“Ti chiamo per nome. Ti guardo negli occhi. Ti
ascolto col cuore. Ti parlo adagio”….
Nel governare relazioni significative tu puoi
seguire quattro modelli-guida:
1.
Capo: lega i membri a sé;
2.
Leader: promuove relazioni creative
tra i membri;
3.
Animatore: valorizza le persone come
messaggio-dono-risorsa;
4.
Facilitatore: crea un
clima facilitante basato sulla partecipazione affettiva, sulle relazioni di
parità e sulla accoglienza positiva senza condizioni. Il Facilitatore dice: “come
possiamo risolvere problemi e raggiungere scopi col minor dispendio di energie
e la maggior efficacia di risultati?” (Problems solving and goals setting).
PARTECIPAZIONE AFFETTIVA: ti dislochi, ti decentri dal tuo punto di vista ed entri nei
pensieri dell’altro. Cerchi di capire l’altro come egli capisce sé stesso. La
simpatia pecca per troppa vicinanza, l’antipatia pecca per troppa lontananza
invece l’empatia ti colloca nella
giusta distanza per entrare in relazione con l’altro in modo equilibrato.
RELAZIONE DI PARITÁ, reciprocità, autenticità: lascia da parte i ruoli e le
convenzioni, ti senti partecipe della
comune umanità. Siamo maestri e scolari gli uni gli altri alla scuola continua
della vita senza superiorità e senza inferiorità. Questo stile abbassa le
difese e dispone al dialogo sereno e fiducioso.
ACCOGLIENZA POSITIVA SENZA
CONDIZIONI. Accogli
l’altro nel suo diritto di essere diverso da te, unico, originale,
irripetibile. La fiducia aiuta l’altro a dare il meglio di sé. La diversità è
risorsa: “non impari dal simile ma dal dissimile” (Aristotele).
Il facilitatore:
1.Loda in pubblico, rimprovera in privato. 2.Fa tre domande prima di un
giudizio. 3.Fa tre lodi prima di un rimprovero.4.Crea il cielo dove altri
possano volare.
Il giornalista Giancarlo Marchetto ci insegnerà
l’arte di intervistare e di fare anche noi i giornalisti di casa nostra.
Enrico Mateazzi laureato in scienze della comunicazione ci
insegnerà l’arte di ascoltare: “ascolta
senza fretta, lascia dire, fa da specchio, fa domande perché l’altro possa
raccontarsi e capirsi meglio… osserva gli occhi, il volto, il movimento delle
labbra, i respiri, le mani, le posture… apriti al linguaggio intero del corpo…
ascolta quello che l’altro non dice”.
Thomas Benedetti studioso di educazione ci dirà come addomesticare
la “mente infinita” malleabile per ottenere “carisma”, per produrre energia con parole positive, per
educare educandoci.
Puoi usare
questo foglio come cantiere per la cultura personale e per fare “Scuola
Villaggio” anche a tavola ! Assicuriamo cinque minuti di clessidra a tutti
quelli che portano messaggi!
SCAMBIA SAPERI E Fà RETE! Gli amici del Villaggio