Tu stai comunicando
continuamente…. Non puoi non comunicare…. Anche quando taci comunichi con gli
occhi, con le mani, con l’ampiezza dei respiri, con le posizioni del corpo,….
Quando comunichi un messaggio comunichi anche te stesso cioè il
modo in cui il tuo corpo parla ed entra in relazione.
Per gli esperti il linguaggio
del corpo occupa i 3/4 della comunicazione; le parole occupano solo 1/4. Quando
le parole contrastano il linguaggio del corpo avviene il “doppio-legame”
che produce perplessità.
Il mondo è quello che la mente
ti fà vedere; essa seleziona secondo schemi particolari; essa è condizionata da
quello che hai appreso. Linguisticando tu fai ipotesi di realtà e formi
nuovi circoli neurali nel cervello. Ogni conoscenza è interpretazione,
commento, approssimazione.
I tuoi occhi sono selettivi. Le
parole muovono energia, creano auto-convincimento. Quando sei ingarbugliato,
confuso… esci dalla foresta delle parole, calma i movimenti della mente, ferma
le fluttuazioni, le modificazioni, il traffico della mente. Fà il pastore
dei tuoi pensieri, porta la mente a casa e mettila a riposare. La purezza
del torbido si ottiene con la calma, generandola lentamente.
In te sono i semi di tutti i
pensieri positivi e negativi, dipende da te quali scegli di innaffiare. La
gente pensa che sia difficile cambiare protocolli, schemi, modi di pensare,
abitudini della mente. È più facile soffrire che cambiare. Invece puoi
convincerti che la felicità è determinata più dallo stato mentale e meno dagli
eventi esterni. La guarigione sta nel cambiare lo sguardo della mente.
Tu puoi praticare la consapevolezza domandando: che cosa non sto vedendo? Che
cosa non sto ascoltando? Che cosa non sto sentendo? Così distogli la mente dal
pezzo disturbato e la apri su altre soluzioni.
Linguisticare nel palcoscenico mentale significa
adattare-addomesticare-addestrare-associare-dissociare parole: tu puoi usare le
parole creativamente a tuo vantaggio. Linguisticare significa affidare alla
memoria lunga parole-belle, parole-guida, parole-rifugio che funzionano da
campane di consapevolezza che proteggono e promuovono la tua crescita umana.
Ri-presentiamo quattro impegni che danno luce, energia e armonia alla tua vita:
1. Pratica parole positive:
esse conducono a emozioni e azioni corrispondenti.
2. Non identificarti con emozioni negative: rabbia, avidità, aggressività, vittimismo.
3. Pratica l’ascolto puro,
libero da convinzioni limitanti, pregiudizi, parassiti mentali.
4. Offri il meglio di te
così disponi l’altro a dare il meglio di sé.
Simon goldstein cultore appassionato di questi saperi ci offrirà la sua
competenza professionale per comunicare in maniera sana dentro ed attorno a
noi.
Puoi usare questo foglio come
cantiere per la cultura personale e per fare “Scuola Villaggio” anche a
tavola !
Assicuriamo cinque minuti di
clessidra a tutti quelli che portano messaggi!
SCAMBIA SAPERI E Fà RETE! Gli amici del Villaggio