Una volta al mese facciamo l’incontro-piazza
per conoscere esperienze-messaggio, persone-messaggio, libri-messaggio…
sentieri arrivano, sentieri partono.
Questo foglio è un cantiere per
promuovere ricerca di cultura con chi ti vive accanto. Desideriamo raccogliere
storie di vita con la scrittura collettiva del libro: Villaggio, incontro
di volti.
Questa volta possiamo scambiare
esperienze e progetti sui nuovi stili di vita. L’indiano Amartya Sen, nobel per
l’economia insegna a non misurare lo sviluppo umano dal PIL (Prodotto Interno
Lordo) ma dalla Qualità della Vita e offre nuovi interessanti
indicatori: 1) bisogno di appartenenza cioè avere radici sociali, relazioni
significative; 2) bisogno di cura, cioè di servizi sociali; 3) possibilità di
sviluppare le capacità personali….
Marco Vincenzi responsabile della Cooperativa
Insieme commenterà il suo articolo: “Viviamo un tempo appesantito e
opulento, schiacciati da tanti pesi morti e piegati da carichi inutili. È tempo
di agire per via di togliere che per via di aggiungere. Siamo così inebriati da
una cultura dell’aggiungere che togliere ci sembra perdita, depressione,
impoverimento. Nessuno direbbe così del lavoro dello scultore: toglie per dare
forma e bellezza, procedendo per via di sottrazione, “per forza di levare” come
scrisse Michelangelo a proposito della scultura, togliendo il superfluo,
levigando, lavorando… insomma decrescendo si può giungere alla bellezza leggera
dell’essenzialità”.
Massimo Mabilia animatore del Gruppo di
Acquisto Solidale (GAS) ci insegna a fare rete coi piccoli produttori vicini di
casa per avere verdura e frutta fresca, condividere la cultura dell’orto e
praticare le tre R: Risparmiare, Riutilizzare, Riciclare (www.equistiamo.org).
Ci sono nuovi stili di vita che
educano alla autoproduzione-autoconsumo di succhi vegetali, semi germinati,
verdura e frutta fresca di stagione….
Tu puoi dare meno tempo a
comperare-consumare e dare più tempo alla cultura, alle relazioni, al sapore di
casa, all’arte di vivere, alla cura di te.
Donati tempo per prendere cura
di te, per voler bene a te, per sentirti amato da te mettendo in pratica queste
parole-guida:
“Vivi semplice. Più sei
semplice più gusti il valore delle cose.
Le cose semplici sono anche le più belle.
Non lasciarti opprimere dai bisogni superflui,
non c’è nulla di più libero ed indipendente
dell’uomo che sa praticare la sobrietà felice”.
Assicuriamo cinque minuti di
clessidra a tutti quelli che portano messaggi!
SCAMBIA SAPERI E Fà RETE! Gli amici del Villaggio