Il
filosofo greco Socrate (V secolo AC) diceva: “io so di non sapere”.
Questo è l’atteggiamento migliore per imparare. Egli cercava la sapienza
dialogando con la gente e ha creato la parola nuova “filos-sofia”,
significa “amico della sapienza”. Oggi questa parola ritorna alla sua
umile e gloriosa origine. Oltre le varie psicoterapie tu puoi domandare alla
parte sana di te: che cosa dà soddisfazione e gioia alla mia voglia di
vivere, dove trovo sapienza-sapore-gusto di vivere? Anche la Scuola del Villaggio può diventare “counseling
filosofico”, pratica di filosofia. Tu puoi chiamare pensieri-guida che ti
aiutano ad affezionarti alla vita.
Simon
Goldstein ci offrirà un elenco di parole che guariscono e promuovono il
buon funzionamento della mente. Esempio: la gente dà indietro i tuoi
occhi; sorriso è la musica dell’anima; sulla riva del
fiume (il luogo che più ti ispira) và a incontrare il tuo centro sereno….
Proposta:
anche tu porta le parole che ti danno luce, energia, armonia.
In
internet www.scuoladelvillaggio.it trovi il foglio-messaggio “Medicina
energetica”: “quando ti presenti alla finestra del giorno nuovo
costruisci l’asse verticale e l’asse orizzontale con tutte le variazioni
creative che sai creare. La verticalità del cielo è una antenna che libera dal
torpore e cattura le energie del mattino. Slanciati sulla punta dei piedi con
le palme congiunte che si slanciano in alto e ondeggiano in dietro fino a
vibrare. Poi allarga le palme più che puoi e spalanca le spalle ondeggiando
indietro con le braccia tese fino a vibrare….” (Sulle rive del Gange il saluto al sole è celebrato con questo
schema).
Nel sito
trovi anche il foglio-messaggio “Alimentazione”: “Il cibo sia
la prima medicina (Ippocrate: padre della medicina, Grecia V secolo AC). Verdura
fresca, frutta di stagione e semi germinati aiutano il sistema immunitario e
danno equilibrio al metabolismo. Gli zuccheri organici vengono assorbiti
lentamente insieme agli oligominerali; invece gli zuccheri artificiali sono
come sbruffi di benzina che bruciano velocemente squilibrando la insulina.
Gunther Schwab nel libro “La cucina del diavolo” spiega che i diavoli in cucina sono il pane
raffinato e lo zucchero bianco. La raffinazione impoverisce e le sostanze
chimiche impiegate producono radicali liberi che si aggrappano irregolarmente
alle cellule creando depositi pericolosi.”
Pampararo
Paolo, specialista di alimentazione e salute, ci offrirà i suoi messaggi
migliori.
Alla fine
l’insegnante Maura Zotti farà pratica di danze popolari.
Passaparola, fà rete, fà
gruppo, fà Villaggio… più che puoi!
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Gli amici del
Villaggio
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