Parole positive creano realtà positive. Le
parole guidano verso le azioni ed emozioni corrispondenti; esse hanno il potere
di creare realtà. Parole-belle, parole-guida, parole-rifugio sono una
importante medicina per guarire e promuovere la salute intera. La realtà è
quello che è, comunicare positività o negatività dipende da te. Chi è positivo
consciamente o inconsciamente fá in modo che ciò accada, fá profezie cioè
anticipazioni positive che facilitano il loro avverarsi. Come praticare il
potere delle parole positive? Che esperienze ci offri?
Il sociologo Simon Goldstein esperto
in linguaggio e comportamento ci parlerà della “bio-parola”.
Tu puoi osservare l’uso normale delle tue parole e introdurre effetti
innovativi che aiutano la comunicazione sana.
L’oriente insegna il potere curativo delle
parole col mantra ( = ciò che protegge la mente). Ci sono parole-guida
che funzionano da campanello di consapevolezza e trattengono dall’impantanarti
nella negatività. Esempio: “è meglio vivere in armonia che voler aver
ragione”; “ogni uomo è mendicante di rispetto e affetto”; “nessuno conosce
l’altro se non gli vuol bene”; “vera civiltà è amarsi”; “sotto il cielo una
sola famiglia”….
Proposta: ricerca le parole positive che usi più di
frequente, fá che la tua pratica di parole sia utile agli altri e trova qualche
aspetto da migliorare.
Quando sei triste significa che stai
raccontandoti parole tristi: con una scintilla di consapevolezza dici: per
quale programma sto accendendo il computer mentale? Porta la mente a casa, fá
il pastore dei tuoi pensieri, va a chiedere compagnia alle parole belle che
tieni pronte per l’uso.
Martin Deidenbach tiene aperto il cantiere delle Costellazioni
Familiari. È un modo più coinvolgente per sanare e promuovere la
rete-famiglia in largo e in profondità. Tu puoi scegliere anche altre mamme,
papà, zii, fratelli ecc. come modelli di riferimento che perfezionano i modelli
strettamente famigliari.
Sandro Lazzarini ci insegnerà “l’operazione-fuori-dai-piedi”
dal proprio io disturbato con modi buffoneschi che egli diffonde con la sua
magica abilità di usare il computer.
La pittrice Lina Di Iorio ci
insegnarà a meditare dipingendo, a quietare la mente con semplici linee di
colore.
Passaparola, fà rete, fà
gruppo, fà Villaggio… più che puoi!
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Gli amici del
Villaggio
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