Incontro-Villaggio

PAROLE CHE GUARISCONO

 

C’incontreremo al Villaggio di Andrea sabato 7 ottobre 2006 alle 15.00

a Creazzo, in  via Valscura n°45, da Angelo e Fabiola Lorenzato (0444-521572).

 

  Parole positive creano realtà positive. Le parole guidano verso le azioni ed emozioni corrispondenti; esse hanno il potere di creare realtà. Parole-belle, parole-guida, parole-rifugio sono una importante medicina per guarire e promuovere la salute intera. La realtà è quello che è, comunicare positività o negatività dipende da te. Chi è positivo consciamente o inconsciamente fá in modo che ciò accada, fá profezie cioè anticipazioni positive che facilitano il loro avverarsi. Come praticare il potere delle parole positive? Che esperienze ci offri?

 

  Il sociologo Simon Goldstein esperto in linguaggio e comportamento ci parlerà della bio-parola. Tu puoi osservare l’uso normale delle tue parole e introdurre effetti innovativi che aiutano la comunicazione sana.

 

   L’oriente insegna il potere curativo delle parole col mantra ( = ciò che protegge la mente). Ci sono parole-guida che funzionano da campanello di consapevolezza e trattengono dall’impantanarti nella negatività. Esempio: “è meglio vivere in armonia che voler aver ragione”; “ogni uomo è mendicante di rispetto e affetto”; “nessuno conosce l’altro se non gli vuol bene”; “vera civiltà è amarsi”; “sotto il cielo una sola famiglia”….

 

  Proposta: ricerca le parole positive che usi più di frequente, fá che la tua pratica di parole sia utile agli altri e trova qualche aspetto da migliorare.

 

  Quando sei triste significa che stai raccontandoti parole tristi: con una scintilla di consapevolezza dici: per quale programma sto accendendo il computer mentale? Porta la mente a casa, fá il pastore dei tuoi pensieri, va a chiedere compagnia alle parole belle che tieni pronte per l’uso.

 

  Martin Deidenbach tiene aperto il cantiere delle Costellazioni Familiari. È un modo più coinvolgente per sanare e promuovere la rete-famiglia in largo e in profondità. Tu puoi scegliere anche altre mamme, papà, zii, fratelli ecc. come modelli di riferimento che perfezionano i modelli strettamente famigliari.

 

  Sandro Lazzarini ci insegnerà “l’operazione-fuori-dai-piedi” dal proprio io disturbato con modi buffoneschi che egli diffonde con la sua magica abilità di usare il computer.

  La pittrice Lina Di Iorio ci insegnarà a meditare dipingendo, a quietare la mente con semplici linee di colore.

 

Passaparola, fà rete, fà gruppo, fà Villaggio… più che puoi!

 

 

 

Gli amici del Villaggio