Sotto l’ombra fresca dei gelsi ci
scambieremo i messaggi significativi raccolti dalla lettura di libri che hanno
lasciato tracce nella nostra vita.
Chi legge ha un pensiero personale e fà
comunicazione calda e creativa. La televisione imbriglia la vista, ti fa occhi
grandi e mente stretta; ti espone alla persuasione occulta dei grandi
venditori. Invece la lettura ti dà autonomia e distanza per considerare,
contemplare e guadagnare sapienza. Perché è importante leggere?
“Io ho
una cassettina di dieci libri che sono come persone vive che continuano a parlarmi,
li intervisto, raduno note, collegamenti e un indice di richiami importanti
nella prima pagina. Ho imparato a leggere meditando e quando qualcosa risuona
dentro di me dò precedenza ai pensieri improvvisi che si affacciano alla mente.
Leggo in maniera biografica come se il libro fosse scritto da me e per me.
Cerco di ricavare messaggi semplici, efficaci e popolari da raccontare al primo
che incontro. Non leggo mai un libro tutto di seguito; dall’indice scelgo ciò
che crea più curiosità e scorro velocemente su ciò che mi interessa poco. Dal
piacere di leggere è nato il piacere di scrivere: carta e penna esprime me, il
gusto di combinare parole e di costruire messaggi da condividere. Raccolgo
pensieri improvvisi, scintille di luce e tutte quelle parole che assaggiandole
sento che hanno sapore. Collego, costruisco reti di significati, cerco
sapienza-sapore-gusto di vivere. Il libro più bello è quello che io scrivo a
me, non è importante arrivare in fondo ma vivere creativamente durante la sua
scrittura”. M. D.
La psicologa-psicoterapeuta dott.ssa Elisa Pajusco commenterà Daniel Goleman
Le emozioni che fanno guarire. Parole
positive liberano energie positiva, creano eventi positivi, diventano profezie
cioè anticipazioni positive che si autoavverano.
Donati tempo per praticare il respiro
consapevole: assorbi fiato con labbra a zuffolo ed espirando dici la parola
positiva che vuoi confermare nelle tue abitudini di vita. Come l’ossigeno
brucia zuccheri e produce energia fisica così la parola positiva nutre la mente
e produce energia spirituale.
Armida
C. desidera far conoscere Duccio Demetrio Filosofia del camminare. Il ritmo dei passi lascia emergere il
dialogo interiore e il dialogo visivo, sonoro, tattile con l’ambiente intorno.
Il modo di camminare manifesta te a te stesso: se cammini come una persona
depressa diventi depresso, se cammini come una persona felice diventi felice.
Camminare educa a uscire da se stessi e a praticare la strada con l’essenziale
nello zaino.
Paolo
L. racconterà la sua passione per Coelho Il cammino di Santiago.
Lavinia
Vettore dirà la sapienza ricevuta da H. Hesse Narciso e Boccadoro letto in gioventù. Un gruppo di amici ci
aiuteranno a praticare la comico-terapia, clown-terapia, musico-terapia e tutto
ciò che dà soddisfazione e gioia alla voglia di vivere.
Festeggeremo il caldo con angurie e meloni,
poi risaliremo l’incantevole bosco della Rivella.
Passaparola, fà rete, fà
gruppo, fà Villaggio… più che puoi!
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Gli amici del
Villaggio
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