Incontro-Villaggio

LIBRI CHE TI HANNO ILLUMINATO

 

C’incontreremo al Villaggio di Andrea sabato 1 luglio 2006 alle 15.00

a Creazzo, in  via Valscura n°45, da Angelo e Fabiola Lorenzato (0444-521572).

 

   Sotto l’ombra fresca dei gelsi ci scambieremo i messaggi significativi raccolti dalla lettura di libri che hanno lasciato tracce nella nostra vita.

   Chi legge ha un pensiero personale e fà comunicazione calda e creativa. La televisione imbriglia la vista, ti fa occhi grandi e mente stretta; ti espone alla persuasione occulta dei grandi venditori. Invece la lettura ti dà autonomia e distanza per considerare, contemplare e guadagnare sapienza. Perché è importante leggere?

  “Io ho una cassettina di dieci libri che sono come persone vive che continuano a parlarmi, li intervisto, raduno note, collegamenti e un indice di richiami importanti nella prima pagina. Ho imparato a leggere meditando e quando qualcosa risuona dentro di me dò precedenza ai pensieri improvvisi che si affacciano alla mente. Leggo in maniera biografica come se il libro fosse scritto da me e per me. Cerco di ricavare messaggi semplici, efficaci e popolari da raccontare al primo che incontro. Non leggo mai un libro tutto di seguito; dall’indice scelgo ciò che crea più curiosità e scorro velocemente su ciò che mi interessa poco. Dal piacere di leggere è nato il piacere di scrivere: carta e penna esprime me, il gusto di combinare parole e di costruire messaggi da condividere. Raccolgo pensieri improvvisi, scintille di luce e tutte quelle parole che assaggiandole sento che hanno sapore. Collego, costruisco reti di significati, cerco sapienza-sapore-gusto di vivere. Il libro più bello è quello che io scrivo a me, non è importante arrivare in fondo ma vivere creativamente durante la sua scrittura”. M. D.

   La psicologa-psicoterapeuta dott.ssa Elisa Pajusco commenterà Daniel Goleman Le emozioni che fanno guarire. Parole positive liberano energie positiva, creano eventi positivi, diventano profezie cioè anticipazioni positive che si autoavverano.

   Donati tempo per praticare il respiro consapevole: assorbi fiato con labbra a zuffolo ed espirando dici la parola positiva che vuoi confermare nelle tue abitudini di vita. Come l’ossigeno brucia zuccheri e produce energia fisica così la parola positiva nutre la mente e produce energia spirituale.

   Armida C. desidera far conoscere Duccio Demetrio Filosofia del camminare. Il ritmo dei passi lascia emergere il dialogo interiore e il dialogo visivo, sonoro, tattile con l’ambiente intorno. Il modo di camminare manifesta te a te stesso: se cammini come una persona depressa diventi depresso, se cammini come una persona felice diventi felice. Camminare educa a uscire da se stessi e a praticare la strada con l’essenziale nello zaino.

   Paolo L. racconterà la sua passione per Coelho Il cammino di Santiago.

   Lavinia Vettore dirà la sapienza ricevuta da H. Hesse Narciso e Boccadoro letto in gioventù. Un gruppo di amici ci aiuteranno a praticare la comico-terapia, clown-terapia, musico-terapia e tutto ciò che dà soddisfazione e gioia alla voglia di vivere.

   Festeggeremo il caldo con angurie e meloni, poi risaliremo l’incantevole bosco della Rivella.

 

Passaparola, fà rete, fà gruppo, fà Villaggio… più che puoi!

 

 

 

Gli amici del Villaggio