Ogni
anno all’inizio dell’estate animiamo la
festa del Villaggio Valdiezza. An-dremo a salutare le persone che abitano
vicino, le inviteremo a far festa insieme.
L’ambiente in cui
vivi sono le relazioni che tu costruisci. L’immagine guida “Fare Villaggio” ti
educa a sentire che le persone, le strade ti sono amiche. Nel villaggio tutti i
sentieri si radunano come in un nido. Il
modello Villaggio è l’alternativa al modello città. È il modello villaggio
che va portato in città non viceversa. Bisogna sviluppare il “diritto di Villaggio”, non sentirsi
gente senza volto, folla solitaria. A nessuno piace essere individuo anonimo in
una società indifferente. Là dove vivi
costruisci il centro della vita; là dove vivi allarga le radici della
solidarietà. La fedeltà alla tua piccola terra ti educa ad amare il grande
mondo.
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Enrico Gaspari ci insegna l’arte di
organizzare feste.
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Anna Condorelli ci fa diventare
attori del teatro spontaneo.
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Elia Lorenzato e Marcello Colombara ci fanno conoscere
il loro complesso.
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Michela Magrin ci fa cantare Up
with the people!
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Michele Cacitti fa lo stand delle
parole belle.
Ognuno può vendere,
barattare, mostrare, qualcosa di sé.
• La camminata ecologica e il pasto
autogestito ci aiuteranno a comunicare e a
crescere in
amicizia.
Anche tu
porta esercizi creativi. Reagisci alla passività televisiva, invece di comprare
il divertimento valorizza le tue risorse nel produrlo da te. Essere cre-ativi è
bello.
La Festa
del Villaggio Valdiezza è un “brevetto” che puoi attuare nel tuo ambiente
col tuo gruppo degli amici di vita. Soli si muore, vivere è comunicare.
Fa’ fiorire gli incontri
umani che la strada ogni giorno ti regala. Lo sguardo positivo aiuta le persone
a dare il meglio di sé.
Se incontri una persona che ti ispira… invitala alla “Festa del Villaggio”!