D’ora in poi faremo l’Incontro-Villaggio mensile al “Villaggio
di Andrea”, a Creazzo (VI), in via Valscura n°45, presso la fattoria ampia,
bella e di facile accesso, diretta da Angelo Lorenzato Tel.0444-521572 (vedi indicazioni sul sito www.scuoladelvillaggio.it).
Inoltre continueremo a fare
un incontro mensile da Simon per promuovere, con la sua professionalità: relazione
d’aiuto, comunicazione sana, intelligenza emotiva, pensiero positivo…
Alcuni di noi sono andati a Barbiana (FI) dove d. Milani ha costruito un modello di scuola che può servire a
tutti, a tutte le età: nessuno è sapiente o ignorante assoluto, siamo maestri e
scolari gli uni gli altri. Le occasioni e provocazioni della vita offrono gli
argomenti da trattare in modo creativo e conviviale col metodo del cerchio e dell’auto-mutuo-aiuto. Noi miglioriamo la
cultura, la qualità, la comunicazione confrontando esperienze-messaggio,
persone-messagio, libri-messaggio.
Stiamo
costruendo una rete di relazioni significative: più sei in relazione più sei persona. Noi chiediamo ai
“villaggiani” di leggere “Lettera ad una
professoressa” scritta alla scuola di Barbiana. Il glorioso libretto sta
tornando di attualità nella situazione della scuola oggi.
• Sarà tra noi p. Adriano Pelosin (PIME) da Bangkok, Thailandia. Ci offrirà
esperienze missionarie di aiuto ai disagi sociali ed esperienze di dialogo con
la cultura buddhista che si concentra nei quattro messaggi:
• tutto è insoddisfacente (dukkha), inconsistente, impermanente;
• la causa di questa sofferenza, viene dai desideri padroni: la cupidigia, l’aggressività, l’accecamento… ;
• la medicina: vuotare i desideri
= nirvana;
• metodo è la meditazione
con la quale la mente si libera dal vortice delle illusioni-delusioni.
Tutti gli esseri viventi sperimentano la
sofferenza. Nascita, invecchiamento, malattia, morte, sono eventi segnati dalla
sofferenza. Buddha indica una via per guarire la sofferenza del mondo con le
quattro nobili verità che abbiamo ricordato e che possono essere considerate
patrimonio di sapienza universale.
Ricorda i cinque messaggi: “Vivi semplice”, “Più sei semplici e più
gusti il valore delle cose”, “Le cose semplici sono anche le più belle”, “Non
lasciarti opprimere dai bisogni ricchi”, “Non c’è nulla di più libero ed
indipendente dell’uomo che sa vivere con poco”(Gandhi).
Dopo
il lavoro Ubakin offriva ai compagni questo tipo di meditazione che puoi sperimentare anche tu: “Siedi a terra con le gambe incrociate, trova una posizione comoda e
persevera immobile, sentiti stabile come la montagna. Accompagna il respiro nel
cammino verso i polmoni. Distendi le quattro fasi del respiro, visualizza il
mantice dei polmoni che si espande e contrae 24.000 volte al giorno. Ascolta la
musica silenziosa dei tuoi respiri”…
Abbiamo
preparato uno schema perché anche tu faccia l’ora settimanale di
meditazione-pacificazione col gruppo di amici.