Incontro -Villaggio

 

EQUILIBRIO EMOTIVO E COMPETENZA NEL COMUNICARE

 

Ai Villaggiani: c’incontreremo  in Valdiezza, da Simòn,  sabato 18 ottobre alle 15.00.

 

Inaugureremo la nuova Sala Villaggio!

 

   Come ci si autosvaluta (e la gente tende a farlo spesso) si può anche fare il contrario e smettere di tormentarsi inutilmente rimuginando pensieri che creano disagio. Si può almeno cercare di percepirli in modo meno rigido”. Leggi K. Horey “La maledizione delle doverizzazioni” invece di usare: “io devo” usa “io posso” o il condizionale.

   Nei momenti disturbati la moglie mi colpisce… io chiedo perdono. Anche se sragiona ha le sue ragioni, mi allineo con le sue ragioni; confermo la sua struttura paradossale, assatanata; non mi lascio uccidere… succede a lei. È più produttivo essere gentile; è meglio star bene che voler aver ragione. Mi disp-passiono, dis-stacco, mi dis-stanzio. Per stare in connessione con il resto della realtà e non lasciarmi sequestrare da un “pezzo disturbato” a scapito del restoSimon Goldstein.

    Qual è la tua intelligenza emotiva?

 

   Ci si autosvaluta perché?

Perché non riesco a realizzare un “io ideale“ troppo esigente…” Tommaso.

La televisione propone sandard elevati, inventa bisogni artificiali che fanno da padroni…” Alessandro.

La competizione sociale mi fa correre come la gazzella rincorsa dal leone…” Michele.

 

   Che cosa aiuta la sana autostima?

Da che punto guardi il mondo tutto dipende" (Jovannotti).

La passione più vera è la dis-passione (sana indifferenza). Se ti aggrapparti a un pezzo di realtà perdi di vista il resto, un aspetto limitato oscura il grande orizzonte. Tutto è importante ma non lo deve essere troppo!

 

   Ottorino Immigrati, responsabile degli alcoolisti anonimi del Veneto, dirà il metodo di curare con la spassionatezza.

 

   Prova addomesticare due emozioni:

Gelosia: voglia di possedere o paura di perdere una proprietà di valore. Nessuno sceglie di essere geloso: succede e basta. Chi è disturbato e stressato dalla gelosia entra nella spirale cacciatore-preda; aggredisce fino al sadismo o subisce e si ritira nella livida impotenza. La gelosia può diventare un mostro vorace per te e per chi ami. Invece liberati e libera. Accetta il fatto che non puoi possedere un altro essere umano. Rispetta l’altro come legittimo altro. Amare l’altro significa voler che sia sé stesso, persona unica, originale, irripetibile. Leggi V. Albisetti “Gelosia”.

Risentimento: emozione stressante prolungata, comporta costi fisici ed emotivi pesanti; ti aggrappi alle tue ragioni, le guardi con la lente; rimugini covi ostilità, non riesci a lasciar andare i pensieri negativi, blocchi le energie e ti ammali. Rimedio: metti a fuoco la persona verso la quale hai risentimento e immagina che le succedano cose belle. Visualizzala mentre riceve onore, riconoscimento, doni, e tutto ciò che per lei è bello. Concentrati su queste immagini-guida positive. Anche se non si merita il tuo apprezzamento, tu ti meriti di fare un’azione bella che ti protegge e ti migliora.

 

Usa questo foglio per animare la tua Scuola Villaggio; apri sentieri, fa rete!

Gli amici del Villaggio