Le foglie gialle dell’autunno fanno pensare
allo scorrere del tempo.
Il
senso della vita bisogna darcelo. Vasco
Rossi canta: <<Voglio dare un senso
a questa esperienza, anche se forse un senso non ce l’ha… Domani col nuovo sole
forse un senso arriverà!>>.
<<Dopo cinque anni di malessere
fisico, emozionale e spirituale torno a volermi bene, a sentirmi amato da me.
In fondo la vita non vale molto ma nulla vale più della mia vita. La vita è
qualche cosa di miracoloso anche negli aspetti modesti. Per evitare la
frantumazione del tempo e la noia sto dandomi una mia regola di vita. La sera
al rientro a casa dedico un tempo alla pratica della pura presenza. Mi è stata insegnata la meditazione vipassana, è come fare un viaggio biologico all’interno
del corpo… è interessante!
Ho avuto in eredità da un nonno questo messaggio: “Ho sofferto molto, ho imparato ad apprezzare la vita. Ho meditato molte
volte queste parole che ora trascrivo per te:
‘Adesso sono vecchio; quando ero giovane mi accorgevo di essere giovane? Adesso
sono malato; quando stavo bene mi accorgevo di essere sano? Adesso sono triste;
quando ero felice mi accorgevo di esserlo? Adesso sono solo; quando ero con
qualcuno mi accorgevo della compagnia? ’ ” >>, Tommaso R. . Questa litania può essere recitata anche
così: “Adesso sono giovane, mi accorgo che sono giovane? Adesso sono sano, mi
accorgo di essere sano? Adesso sono contento, mi accorgo che sono contento?
Adesso ho amici, mi accorgo che ho compagnia?”.
Se l’unica preghiera
che dici nella vita è “grazie”, può essere abbastanza. La vera pace dell’anima deriva dall’aprirsi
alla gratuità. <<Ho avuto amici
morti molto giovani, la vita è qualche cosa di misterioso. Vivere a lungo è un
dono incredibile, la gente non se ne rende conto. Mi sorprendo a dire come
fosse la prima volta: respiro, vedo, sento, penso, parlo, mi muovo, ecc.
>>.
<<Sono sulla cinquantina, insegno musica, sono sano,
normale, eppure comincio a sentire una voce interiore: “Consegna le carte della vita, sbrigati per
il compimento!”. Il pensiero di
restituire la vita dopo averla usata per tanti anni mi aiuta a vivere in modo
più consapevole e responsabile e mi preserva dallo sprecare troppo tempo per
cose di poca importanza. Vivere bene significa imparare ad amare>>,
Antonio.
L’albero non è forte se ha tante foglie ma
se ha radici forti, eppure la gente guarda le foglie. Un uomo non è grande se ha bei vestiti ma se ha buone idee eppure la
gente guarda i vestiti…
• L’amico Renato
Marini ci
offre radici forti e idee buone per coltivare l’igene mentale naturale anche nei casi di distacchi e di disagio al
pensiero di restituire la vita; ci insegna l’arte di vivere il presente con
gratuità consapevole (la vivo-logia).