Incontro -Villaggio

 

MESSAGGI IN RETE

 

C’incontreremo  in Valdiezza, da Simòn,  sabato 15 novembre alle 15.00.

 

 

   Donati un tempo giornaliero per abitare con te stesso!

Ci sono tante parole per dare un nome alla meditazione. Noi usiamo la parola pacificazione nel significato classico delle quattro armonie: 1) calmare le membra del corpo; 2) distendere i respiri; 3) placare le emozioni; 4) pulire, svuotare la mente. La pacificazione è la “terra promessa” dove tu puoi gestire al meglio le energie fisiche, psichiche e spirituali.

 

   Fulvia Gabrielli, psicologa dell’associazione “Labirinti del sé”, ci parlerà di respirazione e ci darà alcune tecniche pratiche di lavoro sul pensiero.

 

   Alessandro Lovato propone di conoscere interessanti iniziative di “condomino solidale”: persone, coppie amiche cercano di abitare vicino e di mettere insieme spazi, progetti, iniziative solidali e microeconomie.

 

   Cecilia Marchetto: “C’è la tendenza a rimuovere la morte. Nessuno parla della madre di tutte le paure. Come posso addomesticare il pensiero di restituire la vita? Ho avuto amici morti in giovane età, vivere a lungo è un dono incredibile, la gente non se ne rende conto. Sto leggendo due libri: Elisabeth Kübler-Ross “La morte e il morire” e M. De Hennzel “La morte amica”. In questo mese di novembre, andando a contemplare le foglie gialle nel bosco cerco di fare pace con queste paure e celebro la gratuità della vita”.

 

   Per non essere analfabeti delle emozioni Anna e Simon propongono un corso di consapevolezza. Ad esempio: ti arrabbi, ti offendi, diventi ostile perché sei un “sublime” ammiratore di tè . Curati con umorismo: il titano rammenda i calzini…

 

   Michele Cacitti propone V. Albisetti “Da Freud a Dio”. Dalle infinite tortuose psicoanalisi ai valori alti della vita. Dio è il senso della vita che tu cerchi, la coscienza con cui parli, il grande tu con cui ti confronti, la grande pace verso cui aspiri. Dio è summum bonum, cioè la somma dei valori positivi della vita. Il valore più grande è l’amore-dono.

   “Dici di non avere fede? Ama e la fede verrà. Dici di essere triste? Ama e la gioia verrà. Dici di essere solo? Ama e la solitudine si romperà. Dici di essere nell’inferno? Ama e conoscerai il paradiso perché paradiso è amare” C. Carretto.

 

La scuola del Villaggio più bella, ricca, efficace è quella che fai tu a tavola coi tuoi, con qualche amico possibilmente in un incontro mensile animato con metodo.

Aprire la tua casa ad un iniziativa-villaggio è spandere gradito profumo di accoglienza nel vicinato.

   Usa questo foglio per animare la tua Scuola Villaggio; apri sentieri, fa rete!

 

Gli amici del Villaggio