Incontro-Villaggio

INTELLIGENZA EMOTIVA

 

C’incontreremo al Villaggio di Andrea sabato 1 aprile 2006 alle 15.00

a Creazzo, in  via Valscura n°45, da Angelo e Fabiola Lorenzato (0444-521572).

 

  Per quale programma emozionale tu premi il pulsante della mente? Ti conviene occuparla da pensieri positivi e guarirla dai pensieri tossici. La mente è vagabonda tra flussi erratici di memorie, immagini e pensieri. Tu puoi mettere sponde e argini perché il flusso scorra in modo conveniente. La realtà è quello che è: comunicare positività o negatività dipende dal protocollo mentale che decidi di utilizzare. Il mondo è uno specchio, restituisce la tua immagine: se fai il broncio ti guarda male, se sorridi ti da indietro serenità e fiducia. Sei tu a colorire la vita, il mondo prende i tuoi colori.

  Il pensiero conduce energia: quel che temi accade, la paura crea realtà. Così pure quel che speri accade. Considera il potere delle anticipazioni (chiamate anche profezie autopoietiche) e delle autosuggestioni consapevoli. Con un lampo di consapevolezza tu puoi cambiare la rabbia che si sta accumulando in tenera compassione così ti risparmi la devastazione di una pericolosa emozione distruttiva.

  Può essere che un tuo schema mentale dia ragione al diritto di arrabbiarti per difendere la dignità turbata da una ingiustizia… è solo uno schema… ce né sono altri più produttivi. Vuoi voler avere ragione… o essere felice? Va’ a scoprire esperienze, immagini, pensieri che aiutano la comunicazione sana nel teatro della mente. Tra azione e reazione c’è lo spazio della tua libertà. Col miracolo della mente presente, consapevole e pura tu puoi interrompere il meccanismo di causa ed effetto. Esempio: quando sei triste canta! Quando sei depresso, va a trovare amici! Quando senti rancore… abbraccialo con compassione! (se contrasti dai energia). Quando sei timoroso slanciati con coraggio, affrontando gli ostacoli diventi forte! Quando sei invaso da uno stormo di pensieri negativi… batti le mani per farli scappare via!

  Alla Scuola del Villaggio, l’incontro piazza al primo sabato del mese comincia con lo scambio di saperi; desideriamo conoscere persone, esperienze, libri, luoghi… teniamo aperto il cantiere di progetti culturali e sociali…. Chi riceve questo foglio può avere un argomento di dialogo a tavola, con amici, nelle occasioni della vita. Daniele B. chiede esperienze su ciò che dà sapore-sapienza alla ricerca di senso con questi mantra: “costruisci novità nel quotidiano senza lasciarti perseguitare dalla perfezione” (Nicolò Fabi); “poggio i piedi per terra, mi sento tra le braccia protettive della vita, entro in contatto col cuore, ascolto il battito felpato e fedele; respiro l’aria fresca che scorre come ruscello ai polmoni; la carezza dell’aria è tenera e soffice; sento l’ampio cielo tutto intero sopra di me; sullo schermo silenzioso della mente dipingo la parola gratuità.

  Nell’ora settimanale di pacificazione noi utilizziamo questi pensieri che si collegano alla tradizione orientale chiamata “Vipassana”.

  La psicologa-psicoterapeuta dott.ssa Elisa Pajusco ci dirà che il corpo è intelligente, non è capace di trucchi logici mentali e c’è armonia quando la mente rispetta il suo linguaggio.

 

Fa rete, fà gruppo, fà Villaggio… più che puoi! 

 

 

Gli amici del Villaggio

www.scuoladelvillaggio.it