Ciascuno di noi ha dei saperi e li può
insegnare a chi è interessato. Siamo tutti in grado di apprendere dai saperi
proposti da altri. Possiamo tutti imparare e insegnare. Persone di diversa
provenienza sociale, professionale e culturale possono offrire saperi e
chiedere saperi in un clima di reciprocità e di gratuità. Che cosa sei capace
di insegnare, che cosa ti piacerebbe imparare? - Marco si reca a Camisano
con filo, aghi, ovetto di legno, insegna a Mariano, noto distruttore di calze,
la tecnica del rammendo. Mentre i due eseguono il lavoro, parlano del più e del
meno: si accorgono di avere interessi comuni per libri, musiche, escursioni in
montagna. È l’inizio di una amicizia che dura tuttora (impara l’arte e mettila
da parte). - Un gruppo di amici si dà appuntamento al bar Nirvana in corso
Palladio per mettere insieme le esperienze significative della settimana, al
caffè filò fanno pratica di filosofia (sofia = sapienza, ciò che dà sapore alla
vita). - Michele organizza domeniche insieme ai luoghi messaggio per conoscere
persone nuove, luoghi nuovi, esperienze nuove in un clima di festa creativa
aperta alla sorpresa…. - Beppe propone il condominio solidale, l’acquisto
solidale e fa il microimprenditore di microeconomie….
Sii imprenditore di te, del tuo capitale
umano con la formazione continua, l’apprendimento cooperativo e lo scambio di
saperi; rendi l’esperienza che fai utile agli altri. L’esperienza è inutile se
non coltivi l’abitudine ad apprendere; la memoria è persa se non è raccolta.
Apriti a reti di scambi reciproci di saperi, a scambi reciproci di servizi.
Scambiando saperi guadagni relazioni significative.
“Nella rete è cresciuta la fiducia in me
stesso, ho guarito il senso di vergogna; ogni volta che posso scambiare con
qualcuno sento di essere vivo. Da quando ho deciso di mettermi in gioco con le
tre, quattro cose che so, cercando le altre diecimila che non so ho incontrato
la gioia di conoscere persone, di migliorare la cultura personale molto di più
che navigando in internet” Mariano.
Didier
Bodin, Paola Zaccaria e Mariano Capitanio verranno a
presentarci la Associazione per le reti
italiane di reciproci scambi di saperi. Paolo Zanasco è disposto a fare una presentazione multimediale su
DVD delle esperienze significative della Scuola del Villaggio.
Le
relazioni significative sono il lievito della vita, dalla rete di scambi
reciproci di saperi e di servizi (Banca del tempo libero) può sbocciare la
bellezza di una nuova qualità di vita fatta di condivisione, sostegno,
solidarietà, amicizia… basta solo volerlo!
Che cosa farai nella società anonima,
mobile, artificiale e consumista? Farai
reti umane! Allarga le radici là
dove vivi, fà comunità attorno a te, accorgiti di chi ti vive accanto, sii
fedele alla tua piccola terra per essere amico del grande mondo. La rete di
scambi reciproci di saperi e di servizi è una proposta semplice, efficace e
popolare e va incontro al bisogno di collegamenti, relazioni, connessioni in
cui abita la solidarietà sociale. Perciò colleghiamoci!
Fa rete, fà gruppo, fà
Villaggio… più che puoi!
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Gli amici del Villaggio
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