La voce potente del corpo
ci rivela i punti esposti allo stress della vita che ci fanno ammalare ed
esalta le forze positive che possono guarire ansia, depressione e malesseri
quotidiani. Come ascoltare la sapienza
del corpo e diventare medici di noi stessi?
L’India offre alla cultura
mondiale un piccolo libretto di 196 proposizioni scritto tre secoli AC dal
maestro Patanjali, “Yoga Sutra”. La
parla yoga significa
yogare = aggiogare le energie del corpo e della mente per il benessere
fisico e mentale dell’uomo: che l’uomo
funzioni!
Hata Yoga significa yoga
dello sforzo, della fatica per far scorrere le energie fisiche e rendere il
corpo sano ed efficiente.
Raja Yoga significa yoga
regale (raja = re) e riguarda l’arte di governare i pensieri della mente
che è medico, medicina e terapia.
Noi metteremo insieme i
nostri saperi riguardo alla sana amministrazione del corpo. Il corpo ammalato
fa ammalare la mente, la mente malata fa ammalare il corpo. La dott.ssa Vanda Vantaggi ci offre la sua
professionalità su questo argomento. Desideriamo animare un laboratorio di
ricerca sulla manutenzione del corpo,
metteremo a confronto le esperienze apprese da varie fonti.
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Michele Caccitti ci presenta il libro di V.
Coleman “Body power”, il potere del
nostro corpo di guarire se stesso
La medicina orientale cura
il corpo non nel sintomo ma nella totalità; intende aiutare le energie a
scorrere senza ostacoli nei canali dei nervi, del sangue e della linfa.
Il medico orientale parte
dal sangue: se il sangue scorre pulito e ben diluito tutto il corpo ne avrà
beneficio. Dal buon funzionamento del sistema circolatorio avranno vantaggio
tutti gli altri sistemi: nervoso, digestivo, respiratorio, osseo… L’amica
malattia viene a dirti che dentro di te sono entrate “impurità” e bisogna espellerle.
Per pulire il sangue ci sono quattro terapie: 1. Terapia dell’acqua; 2.
Degli acidi 3. Degli alcalini-amari 4. Dei movimenti insegnati dallo yoga,
digito-pressione, agopuntura, ecc.
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Don Gabriele ci offrirà qualche perla della
medicina indiana appresa all’Università
di Benares (India).
Passa parola e prepara messaggi per la partecipazione attiva all’Incontro-Villaggio.
Fa rete, fà gruppo, fà
Villaggio… più che puoi!
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Gli amici del Villaggio
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