La gente tende a
svalutarsi perché non riesce a diventare quello che vuole essere. Alcuni sono
soffocati da un io ideale tiranno, che si sono costruiti o che altri hanno
costruito per loro. Cercano compensazioni pericolose, si autopuniscono … . Volerti bene per quello che sei ti fa
finalmente libero e contento.
<<Nel corso degli anni sono arrivato a rendermi conto che nella
vita la più grande trappola non è il successo, la popolarità, il potere, ma il
“rifiuto di noi stessi”. Dai ascolto a voci che ti chiamano indegno,
inadeguato, non amabile. Allora successo-popolarità-potere vengono percepiti
come soluzioni attraenti, seduzioni. Ma la
vera trappola è il rifiuto di noi stessi.
Mi stupisco come cado in fretta in questa
tentazione; appena qualcuno mi critica mi sento incompreso, rifiutato,
abbandonato e penso: “questo evento prova ancora una volta che valgo poco, sono
inadeguato, merito di essere accantonato…”.>> Henri Nouwen “Sentirsi amato:
la vita spirituale in un mondo secolare”.
● Simon Goldsein offre esperienze di “meditazione divertente” per guarire la
tendenza ad autosvalutarsi.
Donati tempo per scrivere, meditare e
regalare parole belle. Come il corpo ha bisogno di mangiare cibo sano, così la mente ha
bisogno di nutrirsi di parole belle.
Le parole belle
fanno le persone belle. È bene costruirsi un magazzino di parole belle a portata di mano,
pronte per l’uso.
● Federico Bignotto spiega il potere delle parole nel creare realtà e nel condurre alle
azioni corrispondenti.
“La vita è quello che è,
la qualità dipende da te. All’inizio del giorno ho due possibilità: scegliere
il buon umore o il cattivo umore; davanti a un esperienza spiacevole ho due
possibilità: fare la vittima o imparare da quello che mi succede; quando uno si
lamenta ho due possibilità: subire le lamentele o cercare il lato positivo”
sutra di Alberto Bedin.
● Cecilia Marchetto offre parole belle della
sapienza orientale.
● Michela Moretto propone parole belle per
l’autoguarigione.
“Noi siamo ciò che pensiamo. Ogni parola o azione che nasce da un
pensiero torbido è seguita dalla sofferenza come la ruota del carro segue lo
zoccolo del bue.
… Ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido è seguita
dalla gioia…
In questo mondo l’odio non può porre fine all’odio solo l’amore è
capace di estinguere l’odio. Questa è la legge eterna.” Dhammapada.
Diventa consapevole del potere che hanno le parole nel condurre
alle azioni corrispondenti. Perciò addomestica, rinforza, esercita parole
amiche fino a diventare il tuo modo di essere.
Specchiandoti in questi messaggi accendi la
ricerca, promuovi la crescita personale, diventa imprenditore di gruppo nel tuo ambiente di vita.