Incontro -Villaggio

PORTA LA MENTE A CASA, FAI IL PORTINAIO AI TUOI PENSIERI

 

C’incontreremo in Valdiezza, da Simòn, sabato 17 gennaio alle 15.00 .

 

   La gente tende a svalutarsi perché non riesce a diventare quello che vuole essere. Alcuni sono soffocati da un io ideale tiranno, che si sono costruiti o che altri hanno costruito per loro. Cercano compensazioni pericolose, si autopuniscono … . Volerti bene per quello che sei ti fa finalmente libero e contento.

   <<Nel corso degli anni sono arrivato a rendermi conto che nella vita la più grande trappola non è il successo, la popolarità, il potere, ma il “rifiuto di noi stessi”. Dai ascolto a voci che ti chiamano indegno, inadeguato, non amabile. Allora successo-popolarità-potere vengono percepiti come soluzioni attraenti, seduzioni. Ma la vera trappola è il rifiuto di noi stessi.

   Mi stupisco come cado in fretta in questa tentazione; appena qualcuno mi critica mi sento incompreso, rifiutato, abbandonato e penso: “questo evento prova ancora una volta che valgo poco, sono inadeguato, merito di essere accantonato…”.>> Henri Nouwen “Sentirsi amato: la vita spirituale in un mondo secolare”.

 

 Simon Goldsein offre esperienze di “meditazione divertente” per guarire la tendenza ad autosvalutarsi.

 

   Donati tempo per scrivere, meditare e regalare parole belle. Come il corpo ha bisogno di mangiare cibo sano, così la mente ha bisogno di nutrirsi di parole belle.

Le parole belle fanno le persone belle. È bene costruirsi un magazzino di parole belle a portata di mano, pronte per l’uso.

 

Federico Bignotto spiega il potere delle parole nel creare realtà e nel condurre alle azioni corrispondenti.

   “La vita è quello che è, la qualità dipende da te. All’inizio del giorno ho due possibilità: scegliere il buon umore o il cattivo umore; davanti a un esperienza spiacevole ho due possibilità: fare la vittima o imparare da quello che mi succede; quando uno si lamenta ho due possibilità: subire le lamentele o cercare il lato positivo” sutra di Alberto Bedin.

 

 Cecilia Marchetto offre parole belle della sapienza orientale.

 

 Michela Moretto propone parole belle per l’autoguarigione.

  

   Noi siamo ciò che pensiamo. Ogni parola o azione che nasce da un pensiero torbido è seguita dalla sofferenza come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue.

… Ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia…

In questo mondo l’odio non può porre fine all’odio solo l’amore è capace di estinguere l’odio. Questa è la legge eterna.” Dhammapada.

Diventa consapevole del potere che hanno le parole nel condurre alle azioni corrispondenti. Perciò addomestica, rinforza, esercita parole amiche fino a diventare il tuo modo di essere.

 

   Specchiandoti in questi messaggi accendi la ricerca, promuovi la crescita personale, diventa imprenditore di gruppo nel tuo ambiente di vita.

Gli amici del Villaggio