Siamo contenti di veder crescere la coscienza di gruppo.
Nella nostra società c’è competizione,
libero mercato, e flessibilità. Se
spingi troppo la competizione, l’altro diventa un rivale da vincere; se spingi troppo il libero mercato, i
grandi valori della vita: gratuità, solidarietà e compassione diventano marginali. Se spingi troppo la flessibilità, vai verso
l’ “insicurezza del cittadino globale” (S. Bauman).
Per evitare di essere individui anonimi in una società indifferente è bene coltivare la vita di gruppo. Per questo abbiamo composto il manifesto “Cinque Amici per la Vita”. Semina coscienza di gruppo, fa rete attorno a te.
Ricordiamo gli argomenti in cantiere:
come diventare leader: dinamiche di
gruppo, comunicazione efficace, … ;
darsi scopi insieme: volontariato, cultura,
festa, …;
scopri il disagio nascosto: depressione,
solitudine, complessi, io-diviso, … ;
gruppi di autoaiuto: eco-villaggio,
microeconomie, servizi comuni, … .
A nulla vale imparare senza un metodo per fissare ciò che hai appreso, perciò ti consigliamo il metodo del “Quaderno di lavoro”. C’è sempre un libro che stai scrivendo continuamente: “Un libro per amico e l’autore sono io”.
Puoi dividerlo in cinque capitoli:
· Interiorità: conosci te stesso,
pacificazione interiore, ricerca di senso;
· Alterità: comunicazione sana, accoglienza,
relazioni d’aiuto, educazione alla pace;
· Comunità: famiglie amiche, attività sul
territorio, servizi sociali, consumo critico.
· Parole belle: pensieri, eventi,
riflessioni ricche di umanità;
· Buon umore: teatro vita, festa insieme,
musica, canto e danza.
Inizieremo l’incontro con l’esercizio di pacificazione, ispirandoci al
foglio-messaggio “Ora di Pacificazione”, per pulire la mente e disporci al
dialogo.
Enrico Gaspari ci mostrerà il suo librotto, ci aiuterà ad esprimerci col corpo e a organizzare una
festa.
Andrea Spolaor, dottore in scienze dell’educazione, ci
dirà le sue esperienze di scuola del villaggio al centro Caritas di Vicenza.
Luca Zoncheddu continuerà ad analizzare la cultura del
disagio.
Michele Degan ci parlerà delle “curve della memoria”. È
importante ascoltare le persone messaggio, ma è ancor più importante far
risuonare i messaggi dentro te.
Per
consolidare gli acquisti culturali, facciamo la “scrittura collettiva” dei
fogli messaggio.
Se incontri una persona che
ti ispira… invitala!