Una volta al mese facciamo l’incontro-piazza: sentieri arrivano,
sentieri partono… Abbiamo l’opportunità di conoscere esperienze nuove, persone
nuove, informazioni nuove, che anche tu puoi portare. All’inizio dell’incontro
diamo tempo per ascoltare chi porta messaggi. Il metodo della scuola del
villaggio può diventare la tua “università continua” che ti tiene vivo:
comunico ergo sum; scambio saperi ergo sum; scambio servizi ergo sum.
In occasione
dell’incontro tu puoi coltivare relazioni significative e sviluppare i
programmi in gruppi di lavoro che anche tu puoi animare.
• Renato Marini,
specialista in medicina naturale, autore di “Psiche amica” e di “Luce e
Materia”, animerà lo scambio di esperienze e progetti di salute fisica,
psichica e spirituale.
• Nicola Franceschiello verrà a proporre “biodanza”, che significa “danzare” la vita.
Ha avuto la sua genesi alla fine degli anni ’60 da un’intuizione di Rolando
Toro, professore di psicologia dell’arte e dell’espressione presso la
Pontificia Università di Santiago del Cile.
È una disciplina nella quale musica, movimento e vivencias cooperano per lo sviluppo e l’espressione delle proprie
potenzialità. Il termine vivencias
significa “istante vissuto intensamente”.
• Michele
Degan farà conoscere T. Terzani “Un
altro giro di giostra”. L’autore di fronte
all’esperienza di restituire la vita dice: “Mi parve che tutta la mia vita fosse stata come su una giostra: fin
dall’inizio m’era toccato il cavallo bianco, e su quello avevo girato e
dondolato a mio piacimento senza che mai, mai qualcuno fosse venuto a chiedermi
se avevo il biglietto. Davvero il biglietto non ce l’avevo. Tutta la vita avevo
viaggiato a ufo! Bene: ora passava il controllore, pagavo il dovuto, e se mia
andava bene magari riuscivo anche a fare… un altro giro di giostra”.
Credente o non credente? Di fronte alle grandi domande esistenziali della vita
importa essere pensante, cioè
riflettere sul significato della vita.
In India gli antichi libri Veda offrono una sapienza che ci fa
fratelli universali “Il bene che fai agli
altri è l’affitto che paghi per il posto che occupi sulla terra”. Continuamente
tu adoperi il sole l’aria, l’acqua e la terra. Sii consapevole di questi
elementi cosmici di cui è fatto il mondo e di cui sei fatto anche tu. Pensa
quanto sole hai sintetizzato, quanta aria hai respirato, quanta acqua hai
adoperato, quanti pasti hai mangiato fino a questo punto… La vita è un dono da
donare. Inizia pensando alla fine. “Se
tieni la vita per te la perdi, se la sai perdere l’acquisti“ (Mt 16).
Donati agli altri per educare te stesso.
Gratuità è l’atteggiamento più bello per apprezzare la vita.