Tutti siamo mandati a costruire la famiglia mondo.
Vivi
in questo mondo come a casa di tuo padre. Credi alla vita, sole, aria, acqua,
terra, soprattutto credi al volto dell’uomo. Missione è compito di tutti. Tutti
siamo imbarcati nella stessa nave spaziale che viaggia con intelligenza negli
spazi vuoti. Saremo orgogliosi di appartenere al genere umano?
Noi
siamo utenti della vita. Fin dalla nascita abbiamo un grande debito verso la
natura, la società, il corpo.
Incessantemente usi: sole , aria, acqua,
terra; incessantemente sei servito da mille mani che lavorano per te
nell’intreccio della vita sociale; incessantemente sei servito dal cuore che
batte, dai polmoni che respirano, dalle membra del corpo… Come sdebitarti? Il bene che fai è l’affitto per il posto
che occupi sulla terra.
Sii
consapevole: vita è gratuità. Tu fai esperienza del mistero di Dio nella musica
silenziosa dei respiri.
Chi
sono io sotto questo vasto cielo,
chi
sono io sopra questa antica terra?
Ascolto
la musica dei miei respiri.
Il
fiato colma e vuota il flauto,
Tu
o Dio vi zuffoli dentro melodie sempre nuove
E
continui a versare il dono della vita nelle mie piccole mani.
Noi siamo fratelli universali nel
consultare la maestà della coscienza, nel cercare il senso della vita, nel
condividere l’impegno di vivere.
Non pronunciare il nome “Dio” senza
emozione. Div significa luce, evoca le quattro luci: la luce
degli occhi, la luce del sole, la luce dell’anima e la luce del Verbo: Pensiero
Eterno per mezzo del quale tutto è fatto, Giov.1 .
Ogni mattina celebra il rito della finestra
per chiamare questi pensieri a farti compagnia. Bene-dici, cioè apprezza gli
occhi che vedono, gli orecchi che odono, il cuore che batte, i polmoni che
respirano, la mente che pensa … bene-dici i volti di chi ti vive accanto, la
casa che ti ospita, la strada che ti conduce.