Passione

(da “patire”)

T’invocava con tenerissimo nome

La faccia  a terra

E sassi e terra bagnati

Da gocce di sangue:

le mani stringevano zolle

di erba e fango:

ripeteva la preghiera del mondo:

Padre, Abbà, se possibile” …..

Solo un ramoscello d’olivo

Dondolava sopra il suo capo

                              A un silenzioso vento…  (Davide M. Turoldo)

 

   Vivi la passione di Gesù all’orto degli ulivi in modo biografico; raccòntati esperienze di passione della tua storia personale e come sei riuscito a venirne fuori e risorgere. Ad ogni racconto dici: “Benedici Dio , anima mia, eterna è la sua misericordia.”

Ripercorri le passioni della tua vita, ri-attualizza: prove, crisi, notti oscure.

Tu vorresti evitare le “sofferenze” ma, esse fanno parte della vita.

Il dolore purifica e affratella, educa alla solidarietà e alla compassione.

Il pensiero che ogni persona ha sofferto e soffrirà ci educa al rispetto e all’affetto.

Come la notte chiama il giorno, così la sofferenza invoca la gioia.

   La passione di Gesù consola le sofferenze del mondo :”Beati quelli che soffrono, Dio li consolerà (Mt 5). Se ti capita di attraversare la notte oscura della prova volgiti a Gesù così: “Guidami LUCE AMICA nell’oscuro cammino, sostieni i miei passi esitanti. Non pretendo di vedere l’orizzonte lontano, anche un passo alla volta mi basta. Un tempo non pregavo perché mi guidassi, l’orgoglio dominava la mia mente, pensavo di bastare a me stesso, presumevo di camminare nella luce, ma ora ti riconosco luce amica, guidami tra paure, ansie, crisi e cadute finché passata la notte allo spuntare dell’alba rivedrò il volto degli angeli che amai un tempo e che amerò per sempre.”  ( Newman)

Proteggimi o Dio, in Te mi rifugio

Senza di Te non ho alcun bene

Tu sei la mia eredità e il mio calice

Nelle tue mani è la mia vita.

Ti benedico, Dio! Perché mi insegni sapienza;

Anche di notte educhi il mio cuore

Indicami il sentiero della vita,

                             gioia piena accanto a Te.          (Salmo 16)