PASQUA = PASSAGGIO

 

Per gli ebrei significa passare dalla schiavitù alla libertà.

Per Gesù significa passare dalla morte alla vita.

Per noi significa passare dalla vecchia alla nuova vita.

 

    Il primo nucleo attorno al quale è stata costruita la Bibbia è l’esperienza di liberazione dai Faraoni d’Egitto. Verso il 1250 a.c. sotto la guida di Mosé, un popolo schiavo riesce a fuggire verso la libertà. Ogni anno alla festa di Pasqua ogni ebreo si fa contemporaneo alle vicende dell’Esodo, invoca e benedice il dono della libertà.

    In ogni epoca ogni uomo può considerarsi come fosse egli stesso uscito dall’Egitto.

 

    La storia dell’Esodo (=uscita) aiuta a capire. Una accozzaglia di schiavi cerca la libertà economica (mezzi per vivere), cerca la libertà politica (regole per vivere insieme), cerca la libertà spirituale (coscienza onesta).

Un ebreo non finirà mai di benedire Dio per il dono della Legge; le 10 grandi regole, i comandamenti, danno dignità e civiltà alla vita di ogni popolo.

    Libertà: che volto ha per te?

Ti è dato l’impegno continuo di difendere e promuovere la libertà dell’anima dai padroni interiori per accogliere la vita nuova che Cristo ti offre con la nuova Pasqua. Singole persone ed interi popoli stanno liberandosi dalla schiavitù dei Faraoni, stanno cercando la terra promessa della difficile e gloriosa libertà.

    Libertà non è un assoluto ma è un mezzo.

C’è una libertà da ciò che è negativo.  C’è una libertà per costruire valori positivi.

I dieci comandamenti dati a Mosé segnano la strada di ogni vera civiltà. La strada obbliga ma libera. L’uomo deve coraggiosamente, incessantemente, serenamente lottare per la propria libertà interiore dai peccati, vizi, concupiscenze, per essere pienamente uomo.

C’è un bivio davanti a te: fuga dalla libertà per correre dietro agli idoli di turno o conquista della difficile libertà interiore?

Da quali “Faraoni” (schiavitù) stai liberandoti?

Quali “Mari Rossi” (prove, crisi) stai attraversando?

Verso quale terra promessa stai camminando?

Idoli possono essere i modelli della pubblicità, il consumismo, la sessualità senza rispetto ed affetto, l’alcool, la tossicodipendenza, lo “sballo” … .

La sapienza antica parla dei sette padroni interiori: superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia, accidia. Dante descrive le tre concupiscenze con tre animali: Lonza = concupiscenza della carne, Lupa = concupiscenza degli occhi, Leone = superbia della vita.

    Chi ti libererà? Gesù risorge per te, ti offre la nuova Pasqua, inaugura la nuova umanità; col programma delle Beatitudini ti educa alla libertà interiore che è la più importante di tutte.

 

Che cosa lasci nel sepolcro?  Che cosa fai risorgere?

Risorgere è stile di vita da portarsi dietro ovunque.

    õ  Scoprire la forza della preghiera è …… resuscitare!

    õ Portare sugli altri uno sguardo positivo e sereno è …… resuscitare!

    õ  Vivere riconciliati, costruire comunione è …… resuscitare!

    õ  Sacrificare una comodità per fare un po’ di volontariato è …… resuscitare!

    õ  Guarire emozioni spiacevoli di gelosia, risentimento ed apprezzare il bene degli altri è  … resuscitare!

    õ  Donare rispetto ed affetto anche a chi non lo merita è …… resuscitare!

    õ  Iniziare il giorno nuovo con l’impegno di donare un volto sereno e parole belle a chi incontri è … resuscitare!

Vivi la resurrezione nelle azioni belle di ogni giorno. Ogni opera buona è un azione potente che produce energie di resurrezione.

 

    La vita del cristiano passa da una resurrezione all’altra fino alla grande resurrezione.