OGNI UOMO È UNA STORIA SACRA

 

   Dal seno dell’aurora, come rugiada, Dio mi ha generato. Mi abbevero al torrente della vita, alzo il capo, mi metto in cammino per il grande viaggio“ (Salmo 109).

Dal non esistere sono arrivato ad esistere, ora abito la vita. Il respiro di questo istante si collega al mio primo respiro quando sono uscito dal seno della madre. La vita è una processione ininterrotta di respiri. Che cosa è vita in ciò che è vita, che cosa respira in ciò che respira? Mi apro allo stupore, sento di vivere intensamente la gratuità della vita.

   Più vado avanti nella vita e più mi scopro a raccontarmi i tempi personali della mia biografia. A volte basta una casa, una strada, un volto e d’improvviso mi sorprendo a riattualizzare i tempi personali, a rivivere la mia biografia. Io penso che per tutti il primo dovere al mondo sia amare la vita. Amarla prima di ogni logica, solo così posso apprezzarne il senso.

Tra miliardi di stelle un piccolo pianeta custodisce un tesoro inestimabile: la vita di ogni uomo, la mia vita.

   Il Natale di Gesù fa nascere la consapevolezza di ospitare in me la luce interiore. “Il Verbo è luce di ogni uomo che vive in questo mondo” (Giov. 1.9).

   “È in te che il Verbo deve nascere. Se Cristo nasce mille volte a Betlemme ma non nasce in te è come non fosse mai nato” (Silesio).

   “Gesù diventa uomo per insegnare all’uomo a diventare Dio”  San Ireneo.

 

 

Canta e cammina anima mia!

Anche tu uomo di chissà quale fede,

oppure tu che credi di non credere:

camminiamo insieme!

e l’arida vita si colorerà di luce.

Colui che cerchiamo ci viene incontro

in Gesù: volto di Dio e volto dell’uomo.

 

 

   Natale sveglia la fede in grande nella vita.

   Sono arrivato vivo fino a questo punto. In un momento di consapevolezza illuminata mi incontro con la vita e mi sento fratello universale.