IMPEGNO = QUALITÀ DI VITA
C'è un modo sano e un modo malato di abitare con le proprie storie di vita. Quando tu cerchi disperatamente te stesso, quando non sai distaccare lo sguardo da te vince l'orgoglio col suo corteo di aspirazione all'approvazione, successo e quando il consenso non arriva e lo spazio di potere è minacciato ti autosvaluti perché non sei riuscito a importi.
La paura, l'ansia e l'angoscia ti scolorano la vita. L'aggressività e il vittimismo, il complesso di superiorità e di inferiorità hanno la stessa radice: l'io minacciato si difende.
La qualità della vita dipende dalla grande scelta. Se l'orgoglio è il motore della tua esistenza ciò che importa è il dominio degli altri e sulle cose.
"Ho conosciuto la lotta interiore. Mi sono ripiegato nell'analisi di me con infiniti "chi sono?", "perché sono così?". Tali interrogativi possono condurre alla vanità, al culto di sé fino al disprezzo degli altri; più spesso alla tristezza, al disprezzo di sé alla vergogna alla disperazione. Ti autosvaluti perché non sei riuscito a sopra-valutarti; non riesci a realizzare un io ideale elevato, troppo esigente.
Ora apri le porte verso l'esterno, esci dalle pene , angosce, amarezze, dolorismo, che avvelenano la vita, apriti alle relazioni significative con gli altri.
Conosci la differenza tra dare ed "impegnarsi"?
Dare ti da l'impressione di sottrarre qualche cosa da te.
Impegnarsi significa che fai qualcosa di positivo per te, è salutare egoismo.
È un processo di crescita interiore che ti guarisce e ti promuove.
Tu vorresti evitare gli impegni, ma sono gli impegni che ti fanno fiorire, che ti realizzano. La qualità della vita abita negli impegni coi quali decidi di misurarti. Perciò offri compagnia, offri esperienze e progetti, fa relazione d'aiuto. Quel che fai agli altri è una goccia ma è quella goccia che cambia la qualità della vita.
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Sognavo
che la vita fosse gioia, Tagore. |