SOFFI DI VENTO

 

   Ci chiamavano “figli del vento”
correvamo tenendoci per mano
nei prati densi di profumo.
   I capelli si alzavano a vela
gonfiati dai soffi di vento.
   Controvento urlavamo la gioia di vivere.
   Correvamo ricchi di sogni
e contenti di poco.
   Controvento cantavamo felici
e le foglie danzavano con noi.
   Poi il vento cessò, la placida quiete
spense nella gola la voce dei sogni;
il tedio dei giorni normali ci avvolse
in un cielo di nebbia.
   Il vento interiore oggi ancora sussurra.

   Tendo l’orecchio e allargo i polmoni
alle voci della vita.
   L’impeto del vento mi chiama
a slanciarmi nei sentieri del tempo.
   Che cosa respiro in ciò che respira?

   Di che cosa è fatto il respiro?
   Oltre lo schermo dell’abitudine,
ascolto il messaggio del vento:
l’affetto alla vita che tutti cerchiamo
gratuito si offre ogni giorno in ogni respiro.