RITO DELLA FINESTRA

 

   Alla finestra del mattino saluto il ritorno della luce; ogni giorno è nuovo, celebro la gratuità di ogni giorno e di ogni respiro. Posso dire: “Anche oggi adopero il sole, l’aria, l’acqua, la terra e lo spazio che occupo”. Mi affaccio al davanzale del mondo che fa da casa alla mia piccola esistenza. Posso dire: “Anche oggi adopero gli occhi che vedono, gli orecchi che odono, il cuore che batte, i polmoni che respirano, la mente che pensa”. Il grande tempio del mondo è il grembo della mia vita unica, originale e irrepetibile.

  

    Il bene che faccio è l’affitto per il posto che occupo sulla terra.

   La gratuità è l’atteggiamento migliore che mi aiuta ad apprezzare la vita.

   Ogni mattina al tocco della luce Dio mi rinnova il dono della vita: bene-dico cioè apprezzo il giorno che comincia.

   Alla finestra del mattino volgo gli occhi e le palme al cielo e dico: “Proteggimi o Dio in te mi rifugio, a Te offro le azioni della giornata, fá che siano belle!”.

   Alla finestra della sera dico: “Ti adoro mio Dio, ti ringrazio del giorno che finisce, del bene compiuto, dei volti incontrati, delle parole belle ascoltate e donate, della salute, del lavoro, del cibo, del riposo…”.

 

   Bene-dire ( = dire-bene) cioè apprezzare è uno stile di vita che mi porto appresso sempre: bene-dico i volti di chi mi vive accanto, la casa che mi ospita, la strada che mi conduce, ….

   Coltivo la compagnia di queste parole-guida:

·       Vivi riconciliato.

·       Costruisci comunione ( = solidarietà, amicizia, reciproco aiuto, …).

·       Fá fiorire gli incontri umani che la strada ogni giorno ti regala.

·       Scopri in ogni persona il suo messaggio.

 

   Dio è gratuità, dono continuo di esistere; posso fare esperienza di
Dio ( DIV = LUCE) nella gratuità di ogni giorno e di ogni respiro!