1)
Allarga le
braccia a candelabro e portale indietro, allarga anche le spalle e i polmoni
fino a far vibrare il corpo. Le palme rivolte al cielo salgono lentamente fino
a congiungersi e a formare un’antenna; stendile in alto più che puoi inspirando
e poi scendi lentamente a riposare sul capo con le palme giunte ed espira.
Ripeti più volte e poi lascia cadere liberamente le braccia verso il basso
secondo il peso di gravità e dondola con tutto il corpo.
2)
Sostieni il
cielo con le mani tese sopra il capo con le palme verso l’alto; scendi tenendo
le mani tese, girando gradualmente le palme fino all’addome; immagina di
sostenere la terra, con le ginocchia leggermente divaricate e la schiena
inclinata in avanti producendo uno sforzo muscolare importante. Ripeti più
volte e poi immagina il globo uscire dalle mani e andare a ruotare nel cielo
profondo; dondola le braccia come rami di salice al vento.
3)
Schiena china
in avanti, gambe leggermente divaricate, mani intrecciate penzolano verso terra
abbandonate al peso di gravità. Alza lentamente le mani sopra il capo, portale
ad accarezzare la nuca inspirando più che puoi. Ritorna indietro espirando.
Inspira calma, espira sorriso. Puoi respirare zufolando, vocalizzando,
cantando: è un massaggio benefico ai polmoni. Più sai tendere i movimenti fino
al confine del possibile e più ti distendono, ti rilassano, ti energizzano.
Ripeti il modulo per più volte.
4)
Alza il
mento, allarga le spalle, puntella la schiena con le mani chiuse a pugno,
spingi la pancia in avanti più che puoi ed inspira. Espira chinandoti in avanti
anche coi gomiti. Ripeti l’esercizio più volte e poi lasciati dinoccolare,
sciogliere, danzare.
5)
Stendi ed
intreccia le mani ad arco sopra il capo con le palme verso il cielo. Fa movimenti
rotondi in senso orario ed antiorario ed accompagnali con gli occhi…
sfaticandoli. Vocalizza il respiro ed arpeggia con le vocali a, e, i, o, u.
Imita ogni altro suono che aiuta a sciogliere la gola (dove si forma il nodo
dell’angoscia). Scendi con le mani a riposare sopra il capo. Rilassa, riposa e
ripeti il modulo….
6)
Danza sui
talloni con le mani intrecciate in alto… ondeggia, gira su te stesso. Accarezza
la nuca con la mano destra e il mento con la mano sinistra. Gira il capo a
sinistra inspira alzandoti in punta dei piedi; espira lentamente ritornando
nella posizione di partenza. Poi accarezza la nuca con la mano sinistra ed il
mento con la mano destra e ripeti il modulo.
7)
Dopo aver
rilassato le membra del corpo, puoi disporti alla meditazione-pacificazione. Assumi
la posizione comoda e stabile del “fiore di loto” che richiama la sagoma della
montagna. Puoi sentire il contatto con lo spazio che ti ospita, lo scorrere
tranquillo delle energie del corpo, il silenzio e la pace dell’ambiente che ti
circonda.