Cultura è il sole della mente. Noi facciamo cultura con le occasioni e
le provocazioni della vita. Nessuno è
sapiente assoluto, nessuno è ignorante assoluto, tutti noi siamo maestri e
scolari gli uni e gli altri alla scuola continua della vita: nella parità,
nella semplicità, nella creatività, nella gratuità. Educhiamo educandoci. Educare deriva da ex-ducere, significa tirar
fuori le qualità, le risorse che ognuno ha dentro di sè. Se non c’è
l’impegno a migliorare la cultura personale anche quel che sai sbiadisce,
svigorisce, deperisce: i curiosi e gli entusiasti sono i più vitali.
Desideriamo fare reti di scambi reciproci di
saperi e conservare le conoscenze collegandole alla rete di saperi che la mente
utilizza: “a nulla vale imparare senza
trattenere ciò che hai appreso”. Se tu ascolti una lezione ed entro 24 ore
non fissi con parole tue brevi messaggi semplici, efficaci, popolari (mantra-sutra) tutto cade nell’oblio come
non avessi sentito niente.
La sapienza antica dice: se senti dimentichi, se vedi ricordi, se
fai impari. Tieni aperto il cantiere laboratorio delle tue scritture. Per
dare profondità ai pensieri è bene scriverli e scrivendoli li imprimi nella
memoria. Le parole scritte sono pensate,
meditate, sofferte e mettono radici nella mente e nel cuore. Puoi scrivere
pensieri improvvisi, intuizioni, messaggi…. L’abitudine a scrivere ti allena a
dare un vestito di parole ai pensieri fluidi che arrivano all’orizzonte della
mente e se ne vanno senza dar frutto se non sono accolti, amati e valorizzati.
Dopo aver ricevuto un messaggio donati
silenzio per raccogliere anche le più sottili risonanze personali anche se ti
portano lontano dal messaggio esse rivelano le tue verità. In qualsiasi momento
una risonanza bussa dentro di te: dà precedenza a ciò che risuona, raccogli
quella voce, coltiva il dialogo
interiore coi tuoi pensieri.
Anche di notte tieni vicino carta e penna
per scrivere subito qualche bel pensiero che viene a visitarti: è la tua
biografia.
Raccogli nel quaderno di lavoro: illuminazioni, esperienze, progetti, eventi
significativi, ecc. L’abitudine a scrivere allarga la mente, apre le porte
della percezione e conserva i messaggi.
Puoi costruire uno schedario attorno a parole-madri,
parole-attaccapanni,
parole-chiave; esempio: amicizia, cultura, filosofia, poesia, preghiera,
psicologia, uomo (corpo, mente, anima), religione, oriente, spiritualità,
comunicazione sana e malata, giovani, biografia di me, socialità, mondialità,
ecologia, parole belle, umorismo, teatro, libri, ecc.
Al termine di ogni incontro lasciati
risuonare dentro, non sei un imbuto da riempire ma un fuoco da accendere, va
oltre il passivo ricevere, avventurati nello sforzo creativo oltre il facile
ascoltare. Tu stai sempre scrivendo a te un libro, non è importante arrivare
alla fine ma vivere durante il viaggio della sua scrittura: un libro per amico
e l’autore sono io.
Tu puoi praticare il book-crossing per guadagnare relazioni significative, cioè puoi
scambiare libri con amici che praticando la comunicazione
calda e con la lettura hanno un pensiero personale da scambiare con gli
amici.
Augurio: che tu possa affezionarti alla vita e
diventare biologicamente più vitale anche attraverso l’impegno per migliorare
la tua cultura personale!