La mente è
palcoscenico, schermo, piazza di tanti pensieri. Tu puoi intervenire nel flusso
dei pensieri e governarli a tuo vantaggio. Puoi praticare la presenza pura e
puoi discernere e scegliere il tuo modo di pensare. La realtà è quello che è: essere positivi o negativi dipende da te!
Se sei triste significa che stai macinando pensieri tristi; come la mente è
capace di condurre alla depressione così è capace anche di condurre alla
serenità. La mente è medico, medicina e
terapia.
Tu puoi creare abitudini efficaci con
opportune strategie mentali (quaderno
delle parole belle, immagini-guida, convinzioni liberanti, messaggi positivi
che ripeti durante il giorno, gesti, musiche, canti ai quali affidi il compito
di darti energie positive). Fra le due orecchie hai un computer con
hardware; puoi inserire le schede del software che ti aiutano ad essere sereno.
Tu puoi proteggerti dai pensieri parassiti,
irrazionali, catastrofici che irrompono nella mente anche senza accorgerti e ti
intossicano. Esempi: devo essere amato, ammirato dalle persone per me
significative… altrimenti valgo niente; un piccolo sbaglio provoca il
coinvolgimento globale “allora ho
sbagliato tutto”; ricevi un rimprovero
“tu sei incapace!” e lo generalizzi: una particella negativa provoca il
coinvolgimento globale, invece davanti alla sbaglio puoi chiedere con
equilibrio “mi fai vedere dove ho
sbagliato?”. Davanti al giudizio di incompetenza puoi dire “aiutami ad essere capace! Tutti possono
essere incompetenti in tante cose, per esempio…nel fare il caffè!”. Un
altro pensiero parassita viene dall’uso del verbo “dovere”, esempio: devo
essere perfetto! Le doverizzazioni possono inquietare e farci sentire
inadeguati. È meglio usare il condizionale: dovrei, potrei….
Un altro pensiero parassita: “se non mi ami io muoio!”, invece sii
autorevole con te, cerca le sicurezze interiori, in modo sano ed equilibrato,
non attaccarti troppo a ciò che ti deluderà e vivi la gratuità del presente.
Un altro pensiero parassita nasce dal
giudicare invece di contemplare: “lui è
più maturo di me…”, se ti paragoni agli altri puoi diventare vanitoso e
aspro, c’è sempre chi è più bravo e meno bravo di te. Ricorda, ogni uomo è una stella, ogni stella ha il
suo splendore, scopri in ogni persona il suo dono.
Un altro pensiero parassita: ciò che può
andare male andrà male. Le anticipazioni negative o profezie possono essere la
causa maggiore del loro avverarsi (effetto
Pigmalione).
Continua la ricerca di pensieri parassiti,
microbi mentali che compromettono il funzionamento sereno della tua mente e
visita i pensieri positivi che stai utilizzando, esempio: “terapia dell’angelo”, comincia il dialogo con parole gloriose: loda in pubblico, rimprovera in privato, fa
tre domande prima di un giudizio, fa tre lodi prima di un rimprovero, crea il
cielo dove altri possano volare.