IO PRENDO CURA DI ME
La medicina preventiva insegna tecniche che
guariscono il fuoco della rabbia che si prolunga pericolosamente nel
risentimento. Rabbia-ira-collera è un’emozione breve, il risentimento è
un’emozione lunga e stressante, ti lega al passato e ti consuma. Dare
espressione ai sentimenti negativi e perdonare i torti passati (non importa se
reali o immaginari) libera da costi fisici, emotivi e spirituali pesantissimi.
Quando tu covi emozioni negative la prima cosa da riconoscere è che la fonte
ultima dello stress sei tu e nessun altro. Se anche l’altro non si merita il
tuo perdono sei tu che meriti di proteggerti dal logoramento delle energie.
Chiama il volto di chi ti crea risentimento, immagina che gli succedano cose
belle. Visualizza mentre riceve amore, riconoscimento, denaro, qualunque cosa
secondo voi quella persona considera bella. Prepara questa visualizzazione con
esercizi di rilassamento fisico e mentale. Prova immaginare come potrebbe
apparire la situazione dal suo punto di vista.
Per
sciogliere la tensione di un’offesa tu puoi ridurre il senso della tua dignità:
“chi sono io da non poter sopportare
un’offesa?”. Diminuisci l’entità dell’offesa: “è soltanto un’offesa…”. Poi con uno slancio di empatia dici: “chissà quale disagio lo fà comportare così,
quindi è più meritevole di perdono”. Anche con te stesso puoi praticare il
perdono: la dieta del perdono apre
le chiavi dell’inconscio, accetta quel che emerge… mi perdono il difetto di
parlare velocemente con toni acuti,… di adirarmi con chi mi critica, di non
tenere in ordine la stanza….
Siamo
ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente. Ogni
parola o azione che nasce da un pensiero torbido è seguita dalla sofferenza
come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue. Ogni parola o azione che
nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia, come la tua ombra ti segue
(Dhammapada).
Tu puoi costruire immagini-guida, convinzioni-liberanti
per guarire la mente. Ti distacchi da ciò che disturba e ti attacchi a ciò che
dà armonia. La mente è medico, medicina, terapia. Dipende da te che la mente
sia guaritrice e amica oppure intossicante e nemica. Così ti crei anticipazioni
positive (profezie) che sono la causa principale del loro avverarsi. Per colui che la sa governare… la mente è la
sua migliore amica (Ghita).
Se continui a ripeterti che le cose
andranno male hai la probabilità di scoprirti profeta. Ti conviene fare
profezie, anticipazioni positive: ce la farò, troverò il tempo per,… mi impegno
a provare, tra il tutto e niente c’è la briciola… qualche cosa riuscirò a fare.
Anche la sofferenza diventa una sfida che
aiuta a crescere, proprio come l’ostrica disturbata dal grano di sabbia
reagisce producendo una perla. Affrontando gli ostacoli diventi più forte (B.
Cyrulnik - Il dolore meraviglioso).
Vai sereno tra la agitazione della vita,
coltiva l’amore al silenzio e alla pace, donati tempo per vivere in amicizia
con te perché nessun è più amico se non tu a te stesso. Pensa armoniosamente
perché la vita è quella che i tuoi pensieri vanno creando. Donati tempo per
abitare coi tuoi pensieri, per volerti bene, per sentirti amato da te, per
prendere cura di te. Quali sicurezze interiori vai cercando? Che cosa dà
soddisfazione e gioia alla tua voglia di vivere? Dove ti porta il cuore, cioè
dove trovi luce, bontà, amore?
Davanti alle provocazioni della vita tu
puoi aggredire o subire, questi due atteggiamenti ti caricano di energie
negative. C’è una terza via che ti protegge da impulsi aggressivi o depressivi,
è la via dell’equilibrio propositivo e assertivo che cerca la maggiore
conciliazione possibile. Non metterti da una parte contro l’altra, mettiti in
mezzo, offriti come luogo di ricerca, di conciliazione, di comunione per una
umanità più alta.