Tu puoi appartenere a vari gruppi in modo
generico ma il gruppo dei cinque amici
per la vita è specifico, è primario, è la carovana che ti porta avanti
nella vita in modo durevole e rassicurante. Tanti gruppi, tante informazioni,
tanti aggiornamenti si incontrano, si confrontano, si verificano nel gruppo di
riferimento primario nel quale è bene investire in relazioni significative.
Il piccolo gruppo degli amici per la vita diventa scuola di umanità ricca,
stabile e durevole che dà equilibrio, fiducia e serenità. Nella società liquida in cui viviamo le amicizie stabili sono ancora
più necessarie che in altri tipi di società (Z. Bauman). Per evitare di
diventare individui anonimi in una società indifferente è opportuno costruirsi
l’arca di salvezza che è il gruppo dei
cinque amici per la vita (cinque è simbolo della mano) coi quali fare
relazione di aiuto nella normalità della vita.
Proposta:
noi siamo un gruppo che si impegna a fare rete di scambi reciproci di saperi e
di servizi e condividiamo esperienze e progetti in modo regolare, ci raduniamo
nelle nostre case per un’ora di umanità.
Noi costruiamo creativamente quest’ora di umanità con pratiche di
pacificazione fisica, mentale e spirituale, col giro di condivisione dei
messaggi, lettura di testi importanti, consulenza, caffè filosofico… e un po’
di festa.
Il gruppo è legislatore di sé, può aprire
cantieri di ricerca per nuovi stili di vita, sobrietà felice, finanza etica,
consumo critico, riciclo, volontariato, microeconomie, domeniche insieme….
Quando ci incontriamo prendiamo cura della
accoglienza semplice e affettuosa, della presa di parola, dell’ascolto
amichevole e della democrazia conviviale.
L’esperienza è utile se è contemplata; la
contemplazione è persa se non è raccolta; nell’incontro di umanità settimanale o mensile… ci doniamo tempo per
riflettere sui nostri vissuti in modo che l’esperienza sia utile a noi e agli
altri.
L’ora
di umanità diventa scuola del villaggio che educa a comunicare messaggi e a
coltivare relazioni significative.
Augurio:
scegli gli amici che tendono a diventare primari, promuovi un incontro con loro
per mettere insieme le voci dell’esperienza e contemplarle in un clima di
pacificazione, meditazione. Costruisci la riunione creativamente con spizzichi
di pratiche utili e piacevoli che promuovano il consenso per l’ora di umanità.
Fà rete, fà gruppo, fà villaggio
più che puoi!