LA RELAZIONE di COPPIA
Inquadramento generale della tematica
(inserire considerazioni generali di ordine
scritturale-dottrinale)
SOMMARIO
-1 La scelta
del Partner
-2 Le Differenze
-3 La
risoluzione dei problemi
-4 Le modalità comunicative
-5 Le cause
del fallimento
Premessa
Per affrontare in modo
corretto la relazione di coppia non si può prescindere da alcuni concetti
fondamentali:
-a) l'importanza delle relazioni con i propri genitori
nel futuro funzionamento della coppia.
Con una affermazione molto
generica si può dire che ogni uomo e ogni donna nei loro partners vanno alla
ricerca dì quei tratti che hanno conosciuto nei propri genitori e che sono ad
essi familiari. Non esiste sviluppo umano nel quale non agiscano le
esperienze dell'infanzia e della gioventù. Anche l'uomo sano cerca ed ama
quanto ha conosciuto e amato nei suoi anni infantili (imitazione dei modelli
positivamente interiorizzati). Nella distorsione nevrotica invece vediamo
l'uomo adulto alla ricerca di quelle costellazioni sentimentali problematiche
che hanno caratterizzato la sua infanzia con la ricerca di partners antitetici
alla immagine dei propri genitori (formazione ideale antitetica).
-b) l'importanza
assoluta delle famiglie dì origine nella scelta del futuro partner L'influenza espressa dal mito familiare sulla futura
scelta del partner è tanto più forte nelle situazioni in cui non vi è un
sufficiente grado di differenziazione del soggetto ed esiste una scarsa
capacità di elaborazione nei confronti del mito. Quasi sempre quella del partner
non è una scelta libera tra due soggetti ma una scelta a distanza tra due
famiglie,
-e) la consapevolezza che
il rapporto dì coppia, al pari delie altre relazioni è dinamico e che al suo
interno si oscilla per tutta la vita attraverso il continuum: " appartenenza
ed individuazione". In altre parole non arriva mai il momento in cui
si è completamente autonomi ed individuati (neppure dopo una eventuale
separazione) e neppure quello in cui si è totalmente gratificati dalla
relazione sressa in quanto quest'ultima non esaudisce tutte le necessità vitali
(,,..,coppia aperta o chiusa)
-d) l'acquisizione della
dimensione familiare che diventa l'obbiettivo prioritario per entrambi i
partner, i quali devono necessariamente rinunciare in parte alla realizzazione
di progetti personali e modificare i propri pensieri e comportamenti alla luce
di questo superiore obbÌettivo comune che è la famiglia:
( preminenza della
sacralità del N0I sulla sacralità dell' IO).
La scelta del partner
La capacità dì appartenere
alla propria famiglia d'origine avendo contemporaneamente 11 coraggio di
individuarsi, evolve lentamente, 11 processo può subire molte interruzioni
senza danni irreparabili, ma ogni distorsione crea le basi dì future difficoltà
nel matrimonio,
Il corteggiamento non è solo un modo per diventare una
squadra (il doppio di tennis), mentre si diventa più liberi di essere
individui, ma implica anche la simultanea complicazione dei mettere in atto
nuove separazioni dalle famiglie di orìgine dei partner, Alla luce di
questa prospettiva possono essere individuati diversi tipi di matrimonio.
-I partner diventano vittime di un gioco al massacro fra
le famiglie acquisite, in cui ogni famiglia offre il proprio capro
espiatorio per riprodurre se stessa. In altre parole entrambe le famigiie
ritengono che l'altro partner debba semplicemente farsi da parte o addirittura
scomparire in modo che la discendenza appartenga opportunamente alla loro
famiglia. I partner si rendono conto solo gradualmente di essere coinvolti in
una serie di triangoli nel momento in cui aumentano fra di loro gli scontri
sulle differenze (io non sono come tua madre che ti ha abituato a fare in
questo modo, dovevo capirlo prima che tra me e te c'è un profondo divario
culturale, hai lo stesso carattere di tuo padre etc..)
-I partner attuano
un contratto di adozione bilaterale.
Lui è d'accordo a farle da mamma purché anche lei diventi sua madre-
Ciò significa che entrambi
si aspettano che l'altro assecondi i propri bisogni iniziando un gioco
nel quale in modo oscillante ci si scambia il ruolo genitoriale mantenendo
sempre un divario (livello) generazionale e non paritario.
I partner pensano ad un progetto psicoterapeutico bilaterale.
Lui pensa che lei sarà proprio la donna giusta, quando
lui riuscirà a farla diventare meno impulsiva, e
lei pensa che lui diventerà l'uomo giusto per lei,
appena riuscirà a farlo smettere di fumare e di
interessarsi cosi accanitamente di calcio,
Talora questo progetto è unilaterale.
Come la maggior parte dei tentativi terapeutici al di fuori del contesto professionale il
risultato è dì
solito uno STALLO.
In questi tipi di matrimoni la sfida è quella di
vedere se la coppia avrà il coraggio di elaborare un
sistema per divorziare e risposarsi psicologicamente-
In caso contrario la partita a scacchi dura tutta la
vita,
-I partner si
scelgono incosapevolmente perché proiettano sull'altro propri vissuti o
immagini di un loro genitore (si
realizza quella che viene chiamata collusione di coppia).In questi casi
il legame è molto forte e nonostante i contìnui conflitti resiste nel tempo-Due
esempi:
-Lei sceglie lui perché cammina come suo padre o comunque
ha dei tratti e dei comportamenti che ricordano il padre al quale è stata molto
legata (lui sceglie lei perché assomiglia a sua madre)
-Lei sceglie lui perché è
imprevedibile e trasgressivo e lei avrebbe sempre voluto essere cosi, ma non ha
potuto o non è stato possibile permetterselo (sensi di colpa, inibizioni e
divieti, religione etc..) oppure inconsciamente ha bisogno dì accudire e
preoccuparsi affinchè non emergano i problemi personali profondi (moglie
infermiera e martire ).
Una interessante
interpretazione della scelta del partner è data dalla teoria
dell'attaccamento (vedi in seguito)
Le differenze
Proprio perché 1 futuri
partner provengono da famiglie differenti ed hanno avuto le proprie
esperienze le differenze sono una realtà della vita matrimoniale. In genere
esse vengono occultate o minimizzate nella fase della infatuazione e
dell'innamoramento, durante il quale, come propone Alberoni, si vive una
esperienza dì stato nascente e di alba,clÌma nel quale tutto diviene possibile,
Si manifestano invece successivamente quando i due
coniugi iniziano realmente a vivere insieme e ad
affrontare i problemi legati alla quotidianità.
L'idea chiave è che le differenze possono costituire
il preludio di un divorzio se vengono vissute
come ostacoli e ai contrario divenire veri e propri
strumenti di crescita se pensate come risorse.
In altre parole le differenze possono ed in genere
sono a beneficio del matrimonio.
Esse possono essere:
comprese ignorate
accettate rifiutate
affrontate evitate
Le
differenze devono essere riconosciute ed identificate. Alcune dovrebbero essere
accettate senza
cercare di cambiarle altre dovrebbero essere
modificate per rafforzare la relazione coniugale.
Due esempi:
II marito pretende che la moglie impari a giocare a
tennis. Alcune abilità e talenti non possono essere
acquisiti in poco tempo e ad una certa età,
Al contrario le differenze di gusti per i cibi, le
differenze nei modo di divertirsi possono far variare la
dieta e la gamma delle esperienze arricchendo entrambi
e producendo nuove abilità.
E' necessario possedere una buona dose di umiltà e
pazienza per raggiungere sulle differenze dei
compromessi nell'interesse superiore della famìglia: è
il caso per esempio della educazione dei figli di
cui parleremo la prossima
volta.
La
risoluzione dei problemi (una opportunità per crescere)
Non bisogna scoraggiarsi a causa dei problemi del
matrimonio, poiché le occasioni per risolvere i
problemi sono la strada per la crescita personale e
per quella familiare,
Ambedue i coniugi hanno usato li loro libero arbitrio,
quando decisero di sposarsi o vivere insieme e
dunque ciascuno deve accettare le responsabilità
connesse a questa scelta.
Per
risolvere i problemi è necessario che:
-entrambi abbiano i! desiderio od il motivo por
volerlo fare
-entrambi devono accettare
delle responsabilità (e non scaricare continuamente sull'altro coniuge ma
mettersi in un atteggiamento dì verifica ed autocritica)
-ognuno deve usare le sue capacità e le sue risorse,
I risultati che si ottengono sono, come si è detto una
crescita personale e familiare ,
Alivello personale i
risultati sono i seguenti:
-imparare a dare
-imparare a cedere
-imparare ad interessarsi agli altri
-essere pazienti
-esprimere l'amore
-ricevere e saper ricevere amore
-imparare a fidarsi
-apprezzare le piccole cose
-controllare gli impulsi
A livello familiare e
sociale:
-imparare a collaborare
-considerare le differenze come opportunità evolutive
e costruttive
-imparare a non giudicare
-imparare a comunicare e a conciliare prendendo in
considerazione anche l'altra faccia della medaglia
-sviluppare a livello emotivo e comportamentale una
concezione etica e spirituale della vita.
Le modalità comunicative
II discorso è molto complesso e molto vasto.
Mi limiterò
ad analizzare solo alcuni problemi più importanti utilizzando degli esempi.
Analizzerò:
-i pensieri automatici
-le distorsioni
I pensieri automatici sono una concatenazione di pensieri che si realizza
nella nostra testa partendo
da un presupposto soggettivo e portando ad una
conclusione che ha a che fare molto con le nostre
percezioni e le nostre emozioni e poco con l'analisi
della realtà,
Quando questo si realizza è necessario uno sforzo
individuale o l'aiuto da parte di qualcuno che
permetta la esplicitazione della concatenazione per
individuare e/o definire eventuali distorsioni.
In genere i pensieri automatici hanno contenuti e
punti di vista negativi che portano l'individuo ad
arrivare a delle conclusioni e a dei comportamenti
aggressivi o conflittuali nei confronti dei partner.
Le distorsioni sono invece modalità di pensiero all'interno delle
quali vengono inquadrati i contenuti
di un dialogo o di una comunicazione,
Le più frequenti forme di distorsione del pensiero
sono:
-la lettura del pensiero (mi sta dicendo questo ma in
realtà lei sia pensando ad un'altra cosa)
-la generalizzazione (voler credere che un singolo comportamento od una comunicazione non
significhi solo quello che al momento esprime ma molto di più)
-la tendenza alla
lettura in termini catastrofici
(pensare che dietro ad una decisione o ad una osservazione vi sia una
valutazione della persona e non del comportamento mi sta dicendo questo non per
consigliarmi o spiegarmi ma perché pensa che io sono un fallito od uno che non
è in grado di capire)
-la polarizzazione del
pensiero (leggere ed interpretare i messaggi secondo i binari di "tutto o
niente" o di "bianco e nero".
Il primo passo verso l'acquisizione di capacità nel
risolvere i problemi è di migliorare la
comunicazione.
Su! versante dell'ascolto
-Ascoltare attentamente
-Non interrompere
-Chiarire quello che si è sentito
-Rifletti su quello che hai
sentito
Sul versante del parlare
-parla attentamente
-non parlare troppo ma spiega le cose fondamentali ed
i concetti chiave
-accetta il silenzio
-non fare l'interrogatorio
Le cause del
fallimento
L'evoluzione di un matrimonio sano dovrebbe avere
certe caratteristiche specifiche. Io credo che la
caratteristica più importante de! matrimonio sia
quella di essere una specie di psicoterapia che
dura tutta
una vita, una psicoterapia da persona a persona, un processo di cambiamento
nel quale i
partners hanno la possibilità e l'opportunità di
negoziare alcuni diritti, privilegi e capacità individuali,
per i! vantaggio di appartenere ad una diade
che è più forte di ciascuno di loro preso isolatamente, e
dalla quale entrambi traggono la forza necessaria per
affrontare la realtà sociale e culturale nella
quale sono inseriti.
Le persone che restano sposate non si limitano a
restare sposate: passano dall'essere unite,
all'individuarsi, e poi al riunirsi o risposarsi
nuovamente. Questo processo avviene
ogni giorno o
ogni ora, perfino durante la prime settimana di
matrimonio.
Le ragioni
per le quali le persone non restano sposate sono complesse e dipendono da molti
fattori. Il
fattore più ovvio nella nostra epoca è l'evoluzione
dei valori culturali relativi alla libertà sessuale ed
alla libertà coniugale.
E' come se
tutte le decisioni fossero reversibili, (Importanza del CONTRATTO)
Questa premessa illusoria stimola la fantasia di
qualsiasi bambino:
-1 "Deve pur esserci da qualche parte qualcuno che mi si
adatta perfettamente......la mia ottava
moglie è proprio quello che ho cercato in tutti questi
anni" (infantilismo)
-2- La trasmissione delle lotte coniugali fra i
genitori di lui e di lei, alla generazione attuale.
ES: la moglie può
essere in aperta ribellione nei confronti della propria madre, che aveva dovuto
soccombere alla propria e questo può far si che non voglia arrendersi difronte
a nessuno e tantomeno al marito,
Avviliti da una esperienza
dì rigido controllo genitoriale ed allenati a combatterlo i coniugi continuano
ad opporsi al controllo ed alle restrizioni che inevitabilmente sono alla base
di qualsiasi matrimonio
-3 Uno o entrambi i partner temono di fallire nella
loro scalata individuale e successo.
-4 L'illusione di poter
raggiungere la condizione adulta insieme, in modo da evitare la dolorosa
insicurezza della adolescenza.Non è facile che un matrimonio possa restare in
piedi se due sedicenni si mettono insieme per poter diventare un
trentaduenne.
-5 II matrimonio è
intrapreso prima che il giovane adulto sia riuscito a divorziare (individuarsi)
con successo dai propri genitori ed abbia affermato il proprio diritto ad
essere individuo. Ciascun coniuge sì aspetta di essere adottato dal bravo
genitore-partner.
-L'eccessivo investimento sul partner e le conseguenti
aspettative-frustrate.
Conclusione
Si comincia con l'imparare ad amare noi stessi e poi
ad amare qualcuno simile a noi, fino ad arrivare
alla capacità di amare anche qualcuno diverso da noi e
di tollerare la vulnerabilità e le battaglie legate
al problema di riuscire ad essere ciò che si è,
insieme ad un altro significativo.
Decidendo di non sfuggire alla lotta si riesce a
scoprire sempre più la propria forza e sempre più ciò
che io sono, nel diventare sempre più ciò che noi
siamo.
Per concludere vorrei citare un pezzo di una canzone
di Lucio Battisti:
amarsi un pò è come bere, facile come respirare
però volersi bene, partecipare è difficile quasi come
volare.
Sta in ognuno di noi fare una scelta. Accontentarsi di
bere e respirare come la maggior parte dei
gabbiani del libro di Jonathan Livingstone oppure
tentare nuove traiettorie di volo ad altezze sempre
più elevate per vedere come è fatto il mondo.
Il nostro creatore ha fatto le cose in modo che l'uomo
e la donna non possono diventare completi se
non accettano la sfida di vivere insieme.
La completezza è in traguardo che non si può
raggiungere da soli.
Le considerazioni sui
pensieri automatici e le distorsioni della comunicazione sono state tratte
dall'articolo "Una guida alla terapia di coppia ad orientamento cognitivista"
di Frank M.Dattilio (rivista di Terapia Familiare n.33 del Luglio 1990)
Le riflessioni sulla
scelta del partner e sulle cause del fallimento del rapporto di coppia sono
state tratte dal capitolo 1 "II matrimonio:un difficile cammino verso
l'integrità" del libro "Considerazioni notturne di un terapeuta della
famiglia" di Carl Withaker.
FUNZIONAMENTO della COPPIA elenco dei principali bisogni
BISOGNO DI SICUREZZA
BISOGNO DI SESSUALITÀ'
BISOGNO DI GENERATIVITA'
CRESCITA PERSONALE (all'interno della coppia)
Considerazioni
generali nell'ambito della teoria dell'attaccamento
II ciclo vitale dell'uomo è caratterizzato da successive fasi di attaccamento-separazione. L'attaccamento genera condizioni di dipendenza e di continuità che forniscono sentimenti di sicurezza e capacità di controllo/contenimento dei comportamenti. La separazione suscita sentimenti di perdita e paura per il futuro ma è fondamentale per la crescita, il cambiamento e l'acquisizione della propria identità.
Schema
del ciclo vitale dell'uomo
Attaccamento=a Separazione=s
Preesistenza (a) => | Nascita (s) => | Famiglia di origine (a) => | Adolescenza (s) => | Gruppo dei pari (a)=>| Scelta del partner (s)=>| Matrimonio (a)=>| Morte (s)........e così via
Principi
generali
L'attaccamento genitoriale (preesistenza, famiglia di origine) ha le caratteristiche della prevalente unilateralità (anche se esistono elementi di reciprocità permane il livello o confine generazionale).
L'attaccamento tra pari (gruppo dei pari, coppia) ha le caratteristiche della prevalente reciprocità
anche se è possibile svolgere all'intemo di un rapporto paritario delle funzioni genitoriali
(generalmente transitorie ed interscambiabili).
Un attaccamento tra pari (e quindi anche la creazione di una coppia) è possibile ed evolutivo a patto
che i soggetti della coppia (come singoli individui) abbiano maturato la capacità di separarsi dalla
famiglia di origine.
Questa separazione deve avvenire sia in termini di progresso personale (chi non lascia suo padre e
sua madre per me non è degno di me) sia in termini di adattamento relazionale (e i due saranno una
sola carne ed un solo spirito).
In termini di sviluppo di personalità deve essere raggiunto un discreto equilibrio tra affermazione di
sé e dono di sé (ama il prossimo tuo come tè stesso)
Affermazione di sé
Progresso individuale

ifi
Non è possibile una separazione (individuazione) se non vi è stata una precedente apparteneza. Questo è il motivo per cui ai figli bisogna dare le radici e successivamente le ali per volare.
In base a queste considerazioni è possibile prevedere con sufficiente approssimazione, in base al modello delle relazioni con la famiglia di origine, la qualità della relazione di coppia.
La
scelta del partner
In base alle caratteristiche delle esperienze affettive nella propria famiglia di origine possono costituirsi differenti legami di coppia:
-di supporto
-di vicinanza
-di conflitto
Tutte e tre queste modalità di legame possono generare rapporti duraturi che possono essere
ovviamente soggetti a variazioni nel corso della vita o meglio del ciclo vitale della coppia.
In base alle caratteristiche della personalità dei soggetti (a loro volta condizionate dalle relazioni e dai climi familiari) vi possono essere diverse possibilità di accoppiamento. Le personalità rappresentate all'intemo della teoria dell'attaccamento sono tre:
-sicura (in grado cioè di dare e chiedere aiuto)
-insicura, a sua volta distinta in
- -evitante (consapevole della propria autosufficienza si avvicina al partner prevalentemente su specifiche ed incalzanti richieste essendo in difficoltà davanti a richieste di intimità con forti valenze emotive)
- -ambivalente (preoccupato dell'affidabilità della figura di attaccamento e della disponibilità a soddisfare richieste affettive).
I sicuri generalmente scelgono i sicuri e questi sono rapporti duraturi, stabili e dotati di sufficiente serenità (conflittualità non eccessiva e risolvibile).
Gli insicuri generalmente scelgono insicuri ma con modalità diverse dalle proprie. Anche in questi casi i rapporti sono duraturi ma possono avere caratteristiche di temporanea instabilità e sono caratterizzati da conflittualità.
Nei legami duraturi dei tipi sopra citati l'attaccamento rimane anche se può affievolirsi o spegnersi il sentimento d'amore coniugale.
Gli accoppiamenti di persone insicure di eguale modalità sono generalmente tormentati e di breve durata. In questi casi ad elevata conflittualità (sono sempre le donne che tengono i fili emotivi nella relazione di coppia) si arriva quasi sempre alla separazione. Quest'ultima è caratterizzata da varie fasi:
-protesta
-disperazione
-elaborazione
-distacco
Come detto sopra quest'ultima fase non è mai completa nei legami "duraturi".
17
Lo stile di attaccamento (sicuro, insicuro evitante, insicuro ambivalente) può cambiare grazie a nuove esperienze.
Tuttavìa quando processi emotivi a carattere difensivo (causati e mantenuti da conflitti non risolti) si intrecciano ai processi cognitivi (scarsa consapevolezza ed analisi delle proprie modalità di pensiero) e ai pattern di comportamento automatizzati (abitudini e modalità ripetitive di azione/reazione) i cambiamenti possono avvenire solo con molta difficoltà-
is
Dinamiche relazionali
Amore per l'amore o per
la persona?
Molto spesso l'oggetto del desiderio (la persona) si trova in posizione secondaria rispetto il
desiderio stesso. E' come se nelle
storie d'amore sia la stessa storia o l'immaginario soggettivo
attorno ad essa ad essere più importante della persona con la quale questa storia vogliamo
realizzarla.
In altre parole le qualità dell'oggetto ci attirano perché rientrano nelle aspettative soggettive
relative alla storia o al sogno.
L'amante innamorato dell'amore dice: Non è meraviglioso aver trovato qualcuno meraviglioso
come X?
Non dice: Non è meraviglioso aver trovato X.
Autonomia ed opinione degli altri
Se una cosa ci piace (sensazione soggettiva) dovremmo sceglierla indipendentemente dalle opinioni
altrui e questo dimostrerebbe la nostra autonomia di vedute e la nostra sicurezza.
Ma quante volte questo accade?
Cosa significa voler indossare un vestito chich o voler essere in posto in?
Significa semplicemente voler fare o essere ciò che altri hanno deciso, In questo l'influenza dei
media, della cultura dominante e delle opinioni collettive giuocano un ruolo fondamentale anche
nella costruzione dei nostri pensieri e dei nostri gusti.
Es: se io sono in un ristorante definito "IN" e mi portano una pietanza e sono in compagnia quasi
sempre ammetterò che quel piatto è squisito anche se in effetti a livello soggettivo può non
piacermi tanto o essere eccezionale come viene detto.
Riflessione sulla seguente affermazione :
libero è chi può indirizzare spontaneamente i propri desideri, seguire il proprio cuore e non essere
sviato dall'opinione pubblica, dalla paura della folla o da ciò che la ruota della moda decide sia in o
out.
E' proprio cosi?
Stabilità
ed equilibrio.
Modello statico e di linearità causale (la scala)
Se nella nostra vita l'obbiettivo è la felicità questa potremmo collocarla alla fine di una scala-
1 gradini rappresentano le difficoltà che incontriamo e che dobbiamo superare. Difficoltà più o
meno ripide ma che non ci impediscono di proseguire inesorabilmente verso l'obbiettivo.
Modello dinamico (la centrifuga)
Sebbene l'obbiettivo sia lo stesso non tutte le difficoltà sono sempre visibili. Come in una
centrifuga prima appaiono alcuni indumenti, poi altri, poi ancora gli stessi e cosi via.
Se gli indumenti rappresentassero diversi stati d'animo : spensieratezza, noia, lamentosità, euforia
allora il processo di asciugatura potrebbe rappresentare quello del vivere dove ciò che ha avuto
luogo una volta avrà luogo di nuovo e dove coesistono nella stessa persona sentimenti diversi che si
esprimono in momenti particolari.
10
Questo ci da l'idea della circolarità e ripetitività della vita e della complessità della nostra
personalità.
Spesso quando stiamo cercando di capire chi siamo (trovare noi stessi) questo significa trovare "un
noi stessi" tra quelli possibili per trovare un po' di quiete nel continuo mutamento e ripetitività dei
cicli.
L'equilibrio emotivo è un concetti dinamico.
La stabilità e simile a quella del fiume che pur apparendo lo stesso è in realtà sempre diverso.
Accettare questo è molto difficile dato che l'essere umano ha naturalmente bisogno di ordine,
sicurezza, stabilità, comprensione razionale.
Nel modello complesso e circolare questi fattori esistono ma non in forma lineare e prevedibile.
Le attuali ricerche sul caos ed i sistemi caotici hanno messo in evidenza che esiste comunque un
ordine ed una finalità in tutti i processi vitali.
Nella nostra vita terrena (dimensione teleste) i modelli lineari funzionano abbastanza bene anche
nelle nostre relazioni. L'importante e non crederci troppo nel senso che rappresentano la verità.
Ordine, razionalità»
sicurezza.
Se l'essere umano è portato a ricercare queste condizioni, come mai che a iivello affettivo spesso ci
piacciono e ci attirano di più le situazioni e (le persone) imprevedibili, disordinate e creative?
Oppure come mai nelle relazioni affettive chi si dimostra ordinato, razionale e sicuro spesso risulta
noioso e prevedibile?
Il fatto è che nella nostra vita dobbiamo trovare un equilibrio e quindi una "ARMONIA" tra i due
aspetti.
Ma del resto anche la differenza di funzionamento dei nostri due emisferi cerebrali dovrebbe
portarci alla stessa conclusione.
La Nudità
11 pudore è i! sentimento di vergogna che ci spinge a coprirci difronte ad una persona della quale non ci fidiamo e che ci sta guardando e desiderando come un oggetto e non come un "soggetto". Esistono due tipi di nudità ;
-quella fisica
-quella emotiva-
Non sempre sono associate. Ci sono persone che non hanno difficoltà a spogliarsi dei vestiti ma
hanno enorme difficoità a confidarsi e farsi conoscere, e viceversa.
La nudità emotiva deriva dalla rivelazione fatta ad un altro essere umano della propria debolezza ed
inadeguatezza, una forma di dipendenza che ci toglie la possibilità di imporci se non attraverso il
semplice dato della nostra esistenza.
Io mi spoglio emozionalmente quando confesso un bisogno.
Vestirsi vuoi dire rifiutare di mettersi nelle mani di un altro che non si può controllare, di uno che
può ferirci se non risponde ad una nostra chiamata.
Varietà nelle relazioni.
I nostri bisogni possono essere soddisfatti da un 'unica relazione?
Ovvero : può esistere una persona in grado di soddisfare tutti i nostri bisogni.
Quando questa è l'aspettativa è facile che si crei una situazione di dipendenza che ci lascia
completamente spiazzati (e in astinenza) nel momento in cui la relazione dovesse interrompersi.
Sebbene sia utile avere diverse relazioni è tuttavia
altrettanto utile che queste non siano
"equivalenti" e che la loro diversità e
specificità ci porti alla fine ad un arricchimento.
-relazioni di conoscenza
-relazioni amicali
-relazioni intime.
L'intimità ha senso solo se esistono altre relazioni.
Generosità ed egoismo.
L'essere umano per sua natura è egocentrico.
Lo è fin dalla nascita- Impara a relazionarsi con l'altro e per fare questo è di fondamentale
importanza l'esperienza che ha con i genitori.
m questo senso l'equilibrio è quello di amare gli altri come se stessi.
Tuttavia molte volte viene il dubbio che amando un altro comunque stiamo amando noi stessi e che
il "vero" amore non esiste.
Questo modo di pensare è ancora una volta lineare e semplice,
II miracolo della generosità e dell'amore è questo :
-nella misura in cui sinceramente aiutiamo e amiamo gli altri aiutiamo e amiamo noi stessi-
Non esiste un prima e un dopo. Non esiste un più importante o meno importante.
Ci sono molte esperienze che dimostrano che si può iniziare ad aiutare qualcuno solo perché è
giusto (dovere) o ci è stato comandato (obbedienza). Questo in sé non è ne positivo ne negativo,
semplicemente è così.
Spesso si sperimenta che pur essendo questi i motivi dell'aiuto si impara, relazionandosi con la
persona a conoscerla e ad amarla e continuare a farlo non solo per obbedienza o per dovere.
La chiarezza comunicativa
Dobbiamo permettere sempre ad un'altra persona di comprenderci. Dobbiamo sempre ascoltare attentamente un'altra persona cercando di capire veramente (desiderandolo sinceramente) quello che vuole trasmetterci non solo con le parole-In certe sfere accademiche esiste un etemo pregiudizio contro la chiarezza e un corrispondente rispetto per i testi difficili:se non riesco a capire allora è veramente profondo!
Fedeltà e rassicurazione
L'amore è eterno perché quando è stato sperimentato non può essere dimenticato e quindi ci
contagia in modo benefico perché tende a riprodursi.
L'amore per un'altra persona è etemo solo se ci impegnamo a coltivarlo.
Molte persone insicure chiedono spesso rassicurazioni sul fatto di essere amate.
Tanto più frequenti e numerose sono queste richieste tanto si può capire la fragilità e l'amore per se
stessi. Tuttavia la scarsa frequenza e quantità delle dimostrazioni e verbalizzazioni dell'amore
possono mettere a repentaglio una relazione tra individui abbastanza sicuri.
Senza nutrimento l'amore per quella persona è destinato a spegnersi. Restano indelebili
l'esperienza d'amore e l'attaccamento.
La fiducia potrebbe essere definite come un modo ragionevole di interpretare e tollerare l'assenza.
Il Potere
Spesso nelle relazioni affettive il potere non è la capacità di fare qualcosa ma la capacità di non fare niente.
Le aspettative
In molte lingue o religioni la stessa parola viene usata per denotare sia l'atto di adorare Dio sia l'attaccamento ad un essere umano.
Sebbene intrinsecamente la
natura di questo amore sia identica l'errore che spesso si commette è quello di
considerare l'altro (nel rapporto coniugale) come se dovesse essere un DIO
caricandolo di aspettative che hanno a che fare con i nostri bisogni e le
nostre fantasie. Ovviamente se queste aspettative non sono realizzate si perde
la fede.
LE DIFFERENZIAZIONI SESSUALI
Tra
l'uomo e la donna non vi è un diverso livello di intelligenza ma una differente
specializzazione di compiti particolari. Le considerazioni sulle differenze di
seguito riportate hanno carattere statistico e riguardano la
"maggioranza" e non le singole situazioni-Differenze tra i due
sessi
CERVELLO MASCHILE
CERVELLO FEMMINILE
Prevalente attività emisfero sinistro
Capacità di orientamento tenendo conto di direzioni e distanze
Precisione nei compiti di abilità motoria (guida tiro al bersaglio)
Ragionamento matematico
Attività coordinata di entrambi gli emisferi
Capacità di orientamento tenendo conto di punti di riferimento del paesaggio. Riconoscimento di somiglianze percettive
Esecuzione di certi lavori di precisione manuale
Calcolo aritmetico
UOMO
DONNA
Ragiona con l'emisfero sinistro
Logico
Lavora per obiettivi
Vuole i fatti
12-15000 parole al giorno
Risolve
i problemi
Usa entrambi emisferi del cervello
Emotivo
Percepisce le relazioni
Vuole i sentimenti
18-22.000 parole al giorno
Ascolta i sentimenti
L'INTIMITÀ* sessuale
Desiderio
sessuale costante Desiderio scende dopo 35 anni Forno a microonde Sesso per
rilassare Rapporto per esprimere amore
Desiderio
sessuale variabile Desiderio aumenta dopo 35 anni Forno convenzionale Rilassare
per sesso Esprimere amore per il rapporto
LE
EMOZIONI ed i SENTIMENTI
Intimità sentita come minacciosa Difficoltà a parlare delle proprie emozioni
Pochi sbalzi emotivi
Tendenza a mascherare le emozioni
I problemi esistono per essere risolti
Necessità di sicurezza del legame
Facilità a parlare dei sentimenti con le persone di
fiducia
Alti e bassi emotivi Estrinsecazione degli stati d'animo
Quando ci sono problemi vi è la necessità di ascolto e comprensione per superare la momentanea difficoltà esistenziale
Inquadramento generale della tematica "relazione
di coppia"
(ovvero il PIANO e la VISIONE DIVINA del matrimonio)
La gloria di Dio è fare
avverare l'immortalità e la vita eterna dell'uomo.
La vita eterna nella sua massima espressione e
completezza (perfezione) prevede oltre alla crescita
individuale l'esperienza del matrimonio.
L'uomo è stato creato per conoscere la gioia.
Nonostante le difficoltà ed il dolore intrinseci a
questa esperienza terrena l'uomo è stato creato per
conoscere la gioia. La vita matrimoniale e la famiglia
costituiscono la vera e propria palestra e
scuola di vita all'interno della quale il superamento
degli ostacoli rappresenta la massima fonte di
gioia per i singoli individui.
Se osserverete i miei comandamenti sarete miei
discepoli, conoscerete la verità e la verità vi
farà liberi
Come in ogni circostanza della vita anche nella
relazione di coppia è fondamentale cercare senza
indugio la verità eliminando ogni meccanismo di difesa
all'interno di una relazione intima ed unica.
La verità è la conoscenza delle cose come furono, come
sono e come saranno.
Nella relazione di coppia questo significa esplorare
con molto coraggio le relazioni passate
(all'intemo della famiglia di origine), esaminare la
relazione attuale (qualità della relazione
affettiva, aspetti cognitivi e comportamentali della
relazione) ed avere una visione del futuro (il
progetto della coppia e della famiglia).
Matteo 19-5 - Per questo lascerà l'uomo suo padre e sua madre e si
unirà con sua moglie e i due saranno una sola carne (sullo svincolo e la
separazione)
MatteolO-37 Chi ama il padre o la madre più di me, non è degno di
me; e chi ama il figlio o la figlia più di me, non è degno di me.(riferimento a
valori trascendenti, ricerca di significati che vanno aldilà del contingente e
del biologico)
Luca 14-26 "Se uno viene a me e non odia suo padre e
sua madre e la moglie e i figli e i fratelli e le sorelle e perfino la sua
vita, non può essere mio discepolo.
Genesi 2 Non è bene
che l'uomo sia solo
20 E Adamo chiamò coi loro
nomi tutti gli animali, e tutti i volatili del ciclo, e tutte le bestie della
terra. Ma per Adamo non si trovava un aiuto simile a lui.
21 Mandò dunque il Signore
Dio ad Adamo un sonno profondo; ed essendosi egli addormentato, gli tolse una
delle coste, e ne riempì il luogo con della carne.
22 E con la costa che aveva tolta ad Adamo, formò il
Signore Dio una donna, e gliela presentò.
23 E disse Adamo:
"Ecco, questo è un osso delle mie ossa, e carne della mia carne
(riferimento all'uomo naturale egoista e all'amore materno); questa sarà
chiamata virago (donna), perché è stata tratta dall'uomo.
24 Perciò l'uomo lascerà
il padre e la madre, e si stringerà alla sua moglie, e saranno due in un
corpo solo".
25 Ora, erano nudi
ambedue. Adamo cioè e la sua moglie, e non ne arrossivano.(la nudità è
legata alla verità)
Genesi
9-1 - Dio benedisse Noè ed i suoi figli, e disse loro: "Crescete
e moltipllcatevi, e popolate la terra.
Marco 10
1 Partito di là. Gesù andò nei confini della Giudea, oltre il Giordano, e il popolo si radunò di bel nuovo intomo a lui, che, come il solito, li ammaestrava.
2 Vennero de' Farisei a muovergli interrogazioni e per metterlo alla prova gli chiesero se fosse lecito a un marito ripudiare la propria moglie.
3 Egli domandò loro: "Cosa vi ha comandato Mosè?".
4 Risposero: "Mosè ha permesso il libello del ripudio e di rinviarla".
5 Gesù replicò loro: 'Tu per Ìa durezza del vostro cuore che egli scrisse per voi questo precetto.
6 ma al principio della creazione Dìo li creò maschio e femmina.
7 Perciò l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà con sua moglie,
8 e saranno due in una sola carne. Essi pertanto non son più due, ma una carne sola.
9 L'uomo dunque non separi quel che Dio ha congiunto".
10 Quando furono in casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo intorno alio stesso argomento,
11 ed egli disse loro: "Chi ripudia sua moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio con questa;
12 e se una donna ripudia suo marito e ne sposa un altro, commette adulterio".