ARTE DI VIVERE
Donati tempo per osservare,
scrutare, considerare, contemplare le esperienze che stai facendo insieme al
gruppo di amici di vita. Fà che la tua esperienza sia utile a te e agli altri; fà
che la memoria custodisca e valorizzi ciò che apprendi dalla tua esperienza. A volte
siamo immersi nelle parole, riempiti di rumori e vuoti di pensieri. Se non
siamo abituati a meditare… i dialoghi tra amici sono mediocri, scadono nella
chiacchera inautentica. Per ricavare messaggi dalle esperienze è opportuno praticare
la meditazione. Un incontro settimanale con gli amici può essere un mezzo che
alza la qualità della vita e un aiuto a vederci da altri punti di osservazione.
C’è un tempo per abitare con gli altri e c’è un tempo per abitare con sé. Permetti
alla mente di non essere travolta dal flusso delle parole e di riposare;
permetti alla mente di meditare perché la meditazione è sorgente di
sapienza-sapore di vita. Tu sei ciò che contempli, la vita è ciò che i tuoi
pensieri vanno creando.
La discoteca illude,
delude, crea incomunicabilità e solitudine, stordisce e ovatta; la palestra
tedia col narcisismo sordo e tiranno che chiude in uno sterile ripiegamento su sé.
Invece il gruppo di meditazione-pacificazione produce appartenenza, cultura e
spiritualità. Fà spazio, fatti vuoto perché le esperienze degli altri ti arricchiscano.
Il cambiamento si attua
con l’osservazione: se osservi che sei arrabbiato la rabbia svanisce; se
osservi l’amore esso cresce. L’osservazione aiuta la coscienza a leggere il
bene e il male. Quando vedi bellezza tendi a volerla possedere e nel possederla
la rendi dolorosa e ti crea sofferenza. Osserva le sensazioni che transitano
nella tua mente e si manifestano nel corpo, osserva ciò che accade, apprezza
senza attaccamento. Le emozioni sono come i cavalli che il carrettiere guida per
fare l’uso migliore delle loro energie.
La meditazione guarisce
lo sguardo neutrale, freddo, tecnico della psicologia e apre la mente alle
esperienze di pienezza, è la fiducia di uno sguardo, è la meraviglia di una
emozione, è la bellezza di un paesaggio, è la luce di una parola bella…. Meditazione
è intimità personale che è insieme dono e mistero e va mantenuta in una
sincerità che rivela le profondità dell’anima e in un pudore che protegge la
parte migliore di sé.
La meditazione guarisce le malattie del
corpo, della mente e dell’anima. La malattia è amica, maestra, informa la
coscienza sulla necessità di cambiare: per guarire bisogna trasformare la mente
che è medico, medicina e terapia.
“Ho sperimentato il brivido di una malattia seria, ho appreso la
gratuità. Mi sono immaginato sulla luna con una navicella guasta e due ore di
ossigeno di riserva. Ora penso: sono qui sulla terra e respiro in abbondanza…. Con
questi schemi mentali educo la mente allo sguardo positivo e pratico la
meditazione per dare sapore alla vita”. A. B.
Il sovraccarico di
informazioni non è ancora sapienza: bisogna riflettere, scrutare insieme. Per questo
raccogliamo esperienze per l’apprendimento cooperativo, circolare, conviviale. L’incontro
di meditazione settimanale serve a dare luce, energia e armonia a quello che
stiamo vivendo: raccontarci l’autobiografia è cura di sé. Meditazione è tutto
ciò che ti aiuta a portare la mente a casa e a considerare i tuoi pensieri.
Al venerdì sera dalle 18
alle 20 pratichiamo queste proposte: il gruppo è più potente della somma dei
componenti. È realtà nuova, creativa: cura e promuove, dà sicurezza e coraggio.
Perciò donati alla vita di gruppo per coltivare l’arte di vivere con la pratica
della meditazione.